Victoria Beckham: le sue parole definitive sulla faida familiare con il figlio Brooklyn
Il figlio maggiore dei Beckham ha rotto ogni rapporto con la famiglia d'origine
Lo scorso 4 marzo, in occasione del 27esimo compleanno del primogenito Brooklyn, David e Victoria Beckham hanno provato a riconciliarsi con il figlio ricordando l’evento nelle loro storie sui social, con messaggi affettuosi e immagini di quando, lui era bambino. Ma pare che i loro tentativi non siano andati a buon fine.
E così la frattura tra genitori e figlio continua ad alimentare le indiscrezioni dello showbusiness, tanto che l’ex Spice Girls, messa di nuovo alle strette dai mass media, ha parlato in maniera generica della famiglia, difendendola, ma senza mai menzionare Brooklyn.
In un’intervista rilasciata al Wall Street Journal, a una domanda diretta del giornalista ha risposto: “amiamo moltissimo i nostri figli e abbiamo sempre cercato di essere i migliori genitori possibili. Sapete, siamo sotto i riflettori da più di 30 anni e tutto ciò che abbiamo sempre cercato di fare è stato proteggere i nostri figli e amarli. Questo è tutto quello che volevo dire al riguardo”.
Brooklyn, che, risiede ormai in pianta stabile a Los Angeles, ha usato parole al vetriolo nei confronti dei genitori, arrivando a definirli “manipolatori e ossessionati dalla fama”. Li ha accusati di aver cercato “incessantemente di rovinare” la relazione con la moglie Nicola Peltz in nome della pubblicità. Oltre al tentativo della celebre coppia di “corromperlo” per cedere i diritti sul suo nome prima del matrimonio, mentre la madre Victoria avrebbe “sabotato” il ballo di nozze con Nicola “danzando con il figlio in modo inappropriato”. “Una faida familiare che stuzzica certa stampa”, lamenta Victoria, ma che sottolinea, “non ha minimamente danneggiato la sua attività nel campo della moda”.
(foto Getty Images)

