Paul McCartney: guarda tutta la sua incredibile gioia nel ritrovare il basso perduto
Con quello strumento Paul suonò in oltre 300 concerti e registrò tutte le canzoni dei Beatles fino al 1963
Solo i musicisti possono capire quanto possa essere speciale il rapporto con i propri strumenti. Per questo vedere Paul McCartney che si commuove ritrovando uno dei bassi più iconici della sua carriera non stupisce più di tanto. Con quell’Hofner acquistato nel 1961, durante un’esibizione dei Beatles ad Amburgo, il membro dei Fab Four suonò in oltre 300 concerti e registrò tutte le canzoni del gruppo fino al 1963, quando poi comprò un altro basso. Conservato come strumento di riserva, venne rubato nel 1972, mentre Paul era impegnato con i Wings. Durante una session di prove a Ladbroke Grove, Londra, qualcuno tagliò il lucchetto del van dove erano custoditi strumenti e amplificatori.
Il leggendario basso andò così perduto fino al 2018, quando Nick Wass, un dipendente della Hofner, cominciò a cercarlo, raccogliendo vari indizi e testimonianze. Lo strumento venne trovato in pessime condizioni in un solaio di Hastings, nel Sussex, nella casa di quello che probabilmente è il figlio del ladro. Il basso venne poi riconsegnato a McCartney, che lo fece restaurare e lo riportò sul palco il 19 dicembre 2024, alla O2 Arena di Londra. a oltre 50 anni di distanza dalla sua ultima apparizione.
L’incredibile storia del basso Hofner di McCartney è diventata oggetto di un documentario, McCartney – The hunt for the lost bass, trasmesso nel Regno Unito dalla BBC sabato 11 aprile. Il momento in cui lo strumento viene riconsegnato all’ex Beatle ha fatto rapidamente il giro del web: se amate la musica e le emozioni forti, è sicuramente il contenuto più commovente che potete trovare in rete.

