Michael Jackson: tensione tra i fratelli alla proiezione privata del film
Janet Jackson ha criticato severamente ogni aspetto della pellicola
La famiglia Jackson si è riunita a Los Angeles la scorsa settimana per la proiezione privata del biopic su Michael Jackson, un evento che avrebbe dovuto essere celebrativo, ma che secondo fonti interne è sfociato in una vera e propria tensione familiare.
Più di 60 membri del clan hanno assistito al film “Michael”, in uscita nelle sale il 24 aprile, con Jaafar Jackson, figlio di Jermaine, nel ruolo del leggendario zio. All’inizio l’atmosfera era elettrica: risate, applausi e curiosità mentre il film ripercorreva la carriera di Michael dalla sua infanzia a Gary, Indiana, fino al successo globale. Ma alla fine, quando le luci si sono accese, Janet Jackson, 59 anni, ha iniziato a criticare il film con “precisione severa”, secondo diversi presenti.
Dall’interpretazione degli attori al trucco, ogni scena sembrava non convincerla, lasciando molti parenti sorpresi. La tensione ha portato Jermaine Jackson, 71 anni, a intervenire e affrontare apertamente la sorella: “Stai perdendo questa onda. Sei così gelosa, sali a bordo,” avrebbe detto. Molti familiari hanno sostenuto Jermaine e Jaafar, apprezzato per aver catturato voce, postura e movenze di Michael.
Il film rappresenta per Jermaine un’opportunità di riscatto del marchio Jackson e di riconnessione con i fan, ricordando la grandezza di Michael nonostante la sua tragica morte e le accuse mai del tutto messe a tacere. Come ha sintetizzato un parente: “Non possiamo ricreare Michael, ma possiamo mostrare cosa ha significato e preparare il ritorno di tutta la famiglia.”
(foto Getty Images)

