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Michael Jackson: il nipote Jaafar racconta come si è preparato per interpretare il celebre zio nel biopic Michael

"Ho ballato fino a farmi sanguinare i piedi"

I fan di Michael Jackson sono in trepidante attesa per rivedere finalmente il loro beniamino sul grande schermo in Michael, il biopic in uscita al cinema il 22 aprile. Diretto dallo statunitense Antoine Fuqua (Training Day, The Equalizer, I magnifici sette), il film racconterà la storia del re del pop, dalla scoperta del suo talento come frontman dei Jackson Five fino al successo mondiale. Stando a quanto trapelato, la pellicola si concentrerà sugli anni dell’ascesa di Michael, ripercorrendo alcune delle sue performance più famose ma andando anche oltre la musica.

Nei panni della popstar ci sarà nientepopodimeno che suo nipote Jaafar, 29 anni, cantante e ballerino al suo debutto cinematografico. Anche se nelle sue vene scorre lo stesso sangue di Michael (è figlio di Jermaine, suo fratello e membro anche lui dei Jackson Five), non è stato per niente facile per il giovane trasformarsi nello zio. Per prepararsi, Jaafar si è affidato ai coreografi Rich e Tone Talauega, già collaboratori di Michael e coinvolti anche nel musical MJ. L’obiettivo non era semplicemente replicare i movimenti, ma comprenderne il linguaggio, la precisione e il peso. “Io amo le sfide, volevo dimostrare alla mia famiglia e al produttore che potevo farcela”, ha raccontato Jaafar. “Ho iniziato a provare per ore, ore e ore, finché ogni movimento non era giusto. Ho ballato fino a farmi sanguinare i piedi…Quando pensavo di riposarmi, la mia testa si chiedeva: ‘Cosa farebbe Michael?’”.

Il risultato del duro lavoro di Jaafar ha stupito anche gli altri membri della famiglia Jackson. “Non stava imitando Michael, è diventato Michael”, ha raccontato Marlon, fratello della popstar. Anche l’altro fratello Jackie è rimasto a bocca aperta: “Quando lo abbiamo visto per la prima volta abbiamo iniziato a piangere. Sembrava di rivedere nostro fratello”.

Il film è stato prodotto da Graham King, premio Oscar nel 2007 per The Departed – Il bene e il male, che ha scelto Berlino per ospitare la prima internazionale, in programma il 10 aprile.

(Foto Getty Images)

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