Era il 25 giugno del 2009, anche se la notizia giunse con qualche ora di ritardo. Al civico 100 della North Carolwood Drive di Los Angeles si spegneva quello che sarà ricordato come il Re del Pop: Michael Jackson. A distanza di anni da quel tragico momento, però, il ricordo dell’artista resta più vivo che mai. Ricordare il Re del Pop è doveroso, considerando l’influenza e l’importanza che il musicista ha avuto sul panorama artistico internazionale.
Il ricordo. Momenti terribili quelli del 25 giugno di cinque anni fa: il corpo di Michael Jackson senza vita, l’inutile tentativo di rianimazione da parte del medico personale Conrad Murray (poi condannato per omicidio colposo) e infine la morte per arresto cardiaco. La cerimonia di commemorazione si svolse il 7 luglio allo Staple Center di Los Angeles (i biglietti per assistere all’evento furono distribuiti attraverso una sorta di lotteria). L’ evento televisivo fu seguito da 33 milioni di spettatori. Durante la cerimonia si esibirono stelle come Mariah Carey, Stevie Wonder, John Mayer e Jermaine Jackson, per rendere omaggio al Re del Pop.

