Una sedia sul palco, l’ultimo brano cantato da seduto e poi la decisione di farsi controllare in ospedale. Lionel Richie, 77 anni, ha concluso così il concerto di sabato 29 agosto al The Muny di St. Louis.
Verso la fine dello show, il cantante ha mostrato alcuni segnali di affaticamento molto evidenti, ma ha portato a termine l’esibizione interpretando “All Night Long”. Subito dopo, Richie si è recato autonomamente in ospedale per alcuni accertamenti. Secondo fonti vicine al tour, si tratterebbe di una lieve disidratazione e il ricovero in terapia intensiva sarebbe stato deciso soprattutto per estrema cautela, considerando l’età dell’artista e gli sforzi fisici della tournée. A breve dovrebbe essere dimesso. Al momento non è stata diffusa una dichiarazione ufficiale dettagliata sulle sue condizioni.
Quello di St. Louis è il secondo stop dell’estate per il cantante: lo scorso 24 giugno, in Minnesota, il cantante aveva dovuto interrompere bruscamente il concerto per un problema analogo. Il suo entourage conferma che il “Sing a Song All Night Long”, realizzato insieme agli Earth, Wind & Fire, dovrebbe comunque riprendere regolarmente il 26 settembre a San Francisco, lasciando a Lionel Richie alcune settimane per riposare e recuperare le energie.
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