La Principessa Charlene: ecco perché può vestire in bianco per la visita del Papa
La Principessa ha mostrato ancora una volta il suo privilège du blanc
MONACO, MONACO - MARCH 28: (EDITOR NOTE: STRICTLY EDITORIAL USE ONLY - NO MERCHANDISING). (EDITOR'S NOTE : NO TABLOIDS WEB & PRINT, NO DAILY MAIL, NO DAILY MAIL GROUP, NO BILD, NO CHI, NO VOICI, NO CLOSER). Princess Gabriella of Monaco, Princess Charlene of Monaco, Pope Leo XIV, Prince Albert II of Monaco and Prince Jacques of Monaco pose during the visit of Pope at the Prince's Palace of Monaco on March 28, 2026 in Monaco, Monaco. Pope Leo XIV's visit to Monaco is the first in nearly 500 years since Pope Paul III in 1538. During this one day visit Pope Leo XIV will be welcomed by Prince Albert and Princess Charlene of Monaco. He will also meet with the Catholic community in the cathedral and host a Mass at the Monaco Stadium. (Photo by Simone Risoluti - Vatican Media via Vatican Pool/Getty Images)
Charlène di Monaco ha mostrato ancora una volta il suo privilège du blanc in occasione della storica visita di Papa Leone XIV nel Principato, un evento che ha riportato un pontefice nel microstato dopo quasi cinque secoli.
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Il privilegio consente alle sovrane cattoliche di vestirsi di bianco davanti al Papa e la Principessa, che gode di questa concessione dal 2013, lo aveva già utilizzato in Vaticano in passato, anche se nel 2022 aveva scelto il nero. In questo senso la visita papale ha rappresentato un momento solenne anche dal punto di vista del protocollo, rispettato con rigore da tutte le donne della famiglia Grimaldi, in nero e con velo sul capo.
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L’arrivo del pontefice, la cerimonia ufficiale e l’incontro privato a palazzo hanno scandito una giornata storica per Monaco, paese noto per il lusso e gli eventi mondani ma anche legato a una forte tradizione cattolica, essendo l’ultimo in Europa ad avere il cattolicesimo come religione di stato. Per le diverse tappe Charlène ha scelto abiti differenti ma sempre in linea con il suo privilegio, fino all’abito in pizzo realizzato su misura da Elie Saab e coordinato con quello della figlia Gabriella. Anche Carolina, Stéphanie, Charlotte Casiraghi, Beatrice Borromeo e Marie Ducruet hanno seguito il cerimoniale con abiti neri, veli e gioielli discreti, interpretando il protocollo in modo personale.
(Foto Getty Images)

