Il Titanic avrebbe potuto essere salvato? Forse sì. L’incredibile scoperta
Solo adesso si è capito che le coordinate fornite dal Titanic mentre affondava erano sbagliate. Il transatlantico non si trovava infatti là dove credeva di essere. La scoperta grazie a Google Maps
Il Titanic forse si sarebbe potuto salvare, con tutti i suoi passeggeri e l’equipaggio. Quella che è una delle più grandi, incredibili tragedie marittime del secolo scorso si sarebbe dunque potuta evitare. Utilizzando Google Maps, come molti di noi fanno spesso per i loro spostamenti, si è infatti scoperto che la posizione del Titanic mentre affondava non era quella comunicata dagli operatori di bordo chiedendo aiuti. Insomma, l’equipaggio del Titanic non sapeva con esattezza dove fosse ubicata la nave al momento dell’incidente e inviò dunque un SOS con coordinate sbagliate.
Il Titanic si trovava a 13,2 miglia di distanza dal punto segnalato dai radio-operatori con le loro richieste di soccorso. Il transatlantico aveva quasi ultimato il suo viaggio inaugurale: si trovava infatti solo a 715 miglia dal porto di Halifax e a 1250 dal porto di New York, dove sarebbe giunto trionfalmente in appena tre giorni se non avesse accidentalmente urtato un iceberg il 14 aprile 1912.
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La collisione fu fatale alla nave proclamata, alla vigilia della partenza, inaffondabile. Anche se le circa 1500 vittime, tra passeggeri ed equipaggio, si devono soprattutto alla mancanza di scialuppe sufficienti per tutti (a bordo si trovava solo la metà di quelle necessarie) e all’imperizia del personale nell’effettuare la manovre di salvataggio.
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Solo 750 persone circa si salvarono dall’affondamento. E adesso il Titanic giace sul fondo dell’oceano, in un punto finalmente identificato con esattezza a 41,7325° N e 49,9469° W.
(Foto Getty Images)

