Il Segnalibro: la puntata di domenica 8 febbraio
I libri più emozionanti e le interviste con gli scrittori più amati: tutto il piacere di leggere ogni domenica alle 12 con Il Segnalibro
C’è tutta l’emozione che solo i libri più appassionanti riescono a regalare, nell’appuntamento di Radio Monte Carlo “Il Segnalibro”.
Ogni domenica, alle 12 viaggiamo alla scoperta dei libri da non perdere. Nuovi romanzi e volumi da riscoprire. Pagine per commuoverci, ridere, imparare ed emozionarci sempre. Con le interviste agli autori più amati.
Tutto il piacere di leggere per un appuntamento imperdibile. Solo su Radio Monte Carlo.
I libri di domenica 8 febbraio:
Pierdomenico Baccalario e Marco Magnone, Countdown 1. Il libro della neve, BU Ragazzi Piemme
Siamo nel 2069 quando una forma di vita sconosciuta, ma in grado di sottomettere tutte le altre, minaccia la stessa umanità dopo essere riuscita a infiltrarsi in ogni supporto tecnologico. L’ultima speranza di libertà e sopravvivenza è che un gruppo di ribelli riesca a spedire indietro nel tempo – fino ai giorni nostri – un libro in grado di cambiare il corso della storia del mondo. Ci riusciranno? A quale prezzo? E a quel punto, cosa succederà? CountDawn è una serie distopica in due volumi (di cui il secondo in uscita in autunno 2026), che attraverso un’avventura serratissima ambientata in un futuro non troppo lontano fonde riflessioni etiche sui rapporti tra libertà e sicurezza, e tra tecnologia, ricerca e democrazia. Il tutto raccontato con la scrittura potente e originale di due amatissimi autori che per la prima volta collaborano a un romanzo: Pierdomenico Baccalario e Marco Magnone.
Pierdomenico Baccalario
Scrive romanzi per ragazzi dal 1997, quando ha vinto il premio letterario Il Battello a Vapore con La strada del guerriero utilizzando il nome del suo vicino di casa. Da allora i suoi bestseller sono stati firmati con altrettanti pseudonimi (i più noti Ulysses Moore e Irene Adler), tradotti in oltre trenta lingue e pubblicati con i maggiori editori italiani e stranieri. Collabora da oltre vent’anni con l’organizzazione di Lucca Comics &Games, ha scritto per Repubblica ed è editorialista de la Lettura del Corriere della Sera. Nel 2014 ha fondato a Londra l’agenzia creativa Book on a Tree.
Marco Magnone
È uno scrittore per ragazzi. Per Mondadori ha pubblicato, tra gli altri, i romanzi La mia estate Indaco, Fino alla fine del fiato, La guerra di Celeste e, con Fabio Geda, le due saghe Berlin e I segreti di Acquamorta. Per Piemme ha scritto, con Manlio Castagna, il romanzo Barriera. Insegna all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, collabora alla direzione artistica del festival Storie in Cammino a Firenzuola ed è partner di Book on a Tree.
Lorenzo Tondo, Trame di guerra – I molti volti di un unico conflitto, dall’Ucraina al Medio Oriente, Mondadori
Siamo abituati a pensare alle guerre come a eventi isolati, ma i conflitti di oggi – dall’Ucraina alla Palestina, dalla Siria all’Iran – sono in realtà i fili di un’unica trama, fatta di armi, interessi, storie. In questo saggio lucido e appassionato, frutto della sua esperienza sul campo, Lorenzo Tondo dà voce a chi quella trama la vive sulla propria pelle. Come Angie, siriana in fuga dalla guerra, bloccata al confine polacco mentre i profughi ucraini vengono accolti a braccia aperte, sebbene tutti fuggano dalle stesse bombe, quelle russe. O Shachar, colono israeliano che celebra il capodanno ebraico in Ucraina, incurante del pericolo, per poi tornare in Cisgiordania ad attaccare i convogli umanitari diretti a Gaza.
Attraverso queste e altre storie, Tondo ricompone il disegno di una guerra più ampia, non dichiarata ma già in corso: quella dell’Asse delle autocrazie – Russia, Cina, Iran e Corea del Nord – contro l’Occidente. Mostra i legami invisibili tra conflitti e traffici d’armi globali, svelando le catene di causa ed effetto che uniscono fronti apparentemente lontani. E lo fa con lo sguardo di chi ha imparato a raccontare la guerra da vicino: con empatia, attenzione, e la convinzione che ogni vita meriti di essere ascoltata.
Dopo aver letto questo libro, sarà più chiaro perché un missile lanciato da Tel Aviv a Beirut possa spostare gli equilibri a Damasco, o come un drone su Kharkiv rischi di incendiare Teheran; le stesse armi, prodotte negli angoli più diversi della Terra, migrino da un conflitto all’altro, confondendo le responsabilità e sfumando i confini tra guerra convenzionale e terrorismo. E sarà chiaro perché sembri anacronistico attendere una dichiarazione solenne o un evento eclatante che dia inizio alla Terza guerra mondiale. Perché è già iniziata e si combatte, simultaneamente in diverse parti del mondo, sotto i nostri occhi.
Lorenzo Tondo è corrispondente e inviato di guerra del «Guardian», per il quale ha seguito le crisi umanitarie in Medio Oriente, il conflitto in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa e quello israelo-palestinese. In passato ha collaborato con «The New York Times», «Time» e «la Repubblica», dove ha ottenuto numerosi riconoscimenti per le sue inchieste. Nel 2015 si è aggiudicato il premio nazionale
di giornalismo Giuseppe Fava Giovani e nel 2016 il premio internazionale Maria Grazia Cutuli; nel 2024 è stato tra i vincitori del Premiolino e nel 2025 del premio giornalistico internazionale Marco Luchetta. Dal 2025 è docente alla Scuola di Giornalismo Luiss Guido Carli di Roma. Tra i suoi libri: Il Generale (2018), Capire la rotta balcanica (2022) e Diario ucraino (2024), con le immagini del fotoreporter Alessio Mamo.

