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Il Segnalibro: la puntata di domenica 3 maggio

I libri più emozionanti e le interviste con gli scrittori più amati: tutto il piacere di leggere ogni domenica alle 12 con Il Segnalibro

C’è tutta l’emozione che solo i libri più appassionanti riescono a regalare, nell’appuntamento di Radio Monte Carlo “Il Segnalibro”.

Ogni domenica, alle 12 viaggiamo alla scoperta dei libri da non perdere. Nuovi romanzi e volumi da riscoprire. Pagine per commuoverci, ridere, imparare ed emozionarci sempre. Con le interviste agli autori più amati.

Tutto il piacere di leggere per un appuntamento imperdibile. Solo su Radio Monte Carlo.

I libri di domenica 3 maggio:

Pier Lorenzo Pisano, La somma delle cose –  EINAUDI

È passato un po’ di tempo da quando Mauro e Chiara si sono lasciati. I silenzi sempre piú lunghi, il nido che a poco a poco diventa una tana a misura di una persona sola, le incomprensioni stupide che prendono il posto della trasparenza di quando ci si leggeva nel pensiero. Questo amore è stato come un giro di giostra, si dicono: bellissimo, poi scendi e sei uguale a prima.
Ma qualcosa è rimasto, invece. E comincia a manifestarsi l’illusione piú antica di sempre, che l’amore possa tornare. E se una relazione, invece che un tempo perduto, fosse un luogo dove abbiamo vissuto? Un luogo che abbiamo abbandonato, ma che in nostra assenza in qualche modo sopravvive? È lí che Mauro e Chiara decidono di tornare, seduti al bar del loro primo appuntamento, per stilare un inventario di quello che è stato e riassaporare un’ultima volta la speranza che l’amore sia un’isola dove trovare rifugio dal dolore.
Il risultato è un dialogo a tu per tu che sa essere toccante, ma anche molto tagliente. Un dialogo fatto di tutte le cose che avrebbero dovuto dirsi, rimandato finché non è stato troppo tardi. Un botta e risposta in cui lui e lei mettono a confronto i ricordi, li contano, li integrano e li smentiscono, nel tentativo ostinato di dare valore a ogni momento passato insieme.
Drammaturgo e regista tra i piú affermati della sua generazione, Pier Lorenzo Pisano costruisce pagina dopo pagina un archivio sentimentale dolce e spietato, il lascito di un amore fatto di piccoli acquisti quotidiani, regali, liste, «scemenze» accumulate in vista di un totale che sembrava non sarebbe mai arrivato. Una conversazione a due voci che fa da specchio a un’intera generazione, un ritratto poetico e deliziosamente pop delle relazioni contemporanee.

Pier Lorenzo Pisano (Napoli 1991) è scrittore e regista di teatro e cinema. I suoi testi sono tradotti in quindici lingue e rappresentati in teatri e festival internazionali. Ha ricevuto importanti riconoscimenti tra i quali i premi Riccione, Solinas, Tondelli, Hystrio. Come regista cinematografico ha diretto i corti Cosí in terra (Festival di Cannes 2018) e Antiorario (Locarno Film Festival 2019). Per Einaudi ha pubblicato, nella collana Collezione di teatro, Per il tuo bene. Semidei (2023). È attualmente direttore artistico junior del Teatro di Napoli.

Arturo Artom, La nuova intelligenza – PIEMME

Se ti sei sempre impegnato, se hai studiato, se hai fatto il tuo dovere, se hai cercato di essere competente, affidabile e serio, questo libro è scritto per te. Non contro di te. Tu hai fatto tutto nella maniera giusta. Solo che sono cambiate le regole. Per gran parte del Novecento il mondo funzionava così: studiavi, acqui­sivi competenze, facevi il tuo dovere e salivi un gradino alla volta. Le competenze duravano anni, a volte una vita intera. Il sacrificio veniva premiato, il senso del dovere era una virtù. Ma quel mondo sta smet­tendo di esistere.  Oggi puoi fare tutto nel modo corretto e scoprire che ciò che hai impa­rato è già diventato obsoleto. La professione che hai costruito con cura, la tua azienda, la tua identità possono essere travolte in pochi mesi da una nuova tecnologia, da un algoritmo, da una crisi o dall’introduzione di una norma. Non è cinismo. È l’ambiente cognitivo che è cambiato. E quando cam­bia l’ambiente, le specie si adattano. Sta succedendo anche alla nostra intelligenza. Il cervello umano si sta adattando a un mondo più veloce, più interconnesso, più imprevedibile. Questo libro riflette sul perché le qualità de­cisive non siano più solo competenza e dovere, ma la capacità di col­legare nodi, esplorare territori nuovi e divertirsi nel processo creativo. E perché, da qui in avanti, la vita personale, lo studio e il lavoro non saranno mai più gli stessi.

Arturo Artom, ingegnere, imprenditore, è considerato il “papà” della liberalizzazione delle teleco­municazioni in Italia. Nel 1993 crea la prima azienda italiana a scardinare il monopolio nella telefonia, con una storica sentenza della neo­costituita Autorità Antitrust. Nel 2011 fonda il Forum della Meritocrazia e nel 2015 il Ce­nacolo Artom, noto format culturale durante il quale grandi protagonisti dell’imprendito­ria, dell’arte, della scienza, della musica, rac­contano la propria vita e si scambiano idee e visioni sul futuro.

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