Ecco come diventare babysitter delle famiglie reali
Tra i corsi quello per l'autodifesa con carrozzine e passeggini e quello per sbucciare correttamente una pera
Nelle famiglie reali spesso a crescere e a educare i piccoli principi non sono i genitori, ma i babysitter. Non si tratta di semplici tate o educatori, ma di personale altamente qualificato. In Gran Bretagna, per esempio, chi si prende cura dei piccoli di Buckingham Palace deve prima passare dal prestigioso Norland College, una specie di โuniversitร per babysitterโ.
Per prima cosa qui si insegna a essere discreti, uno degli aspetti fondamentali del lavoro, soprattutto se si ha a che fare con le famiglie reali. Data per assodata questa abilitร , il college tiene corsi che riguardano psicologia infantile, salute e benessere e apprendimento precoce, oltre ovviamente a quelli legati ad attivitร piรน pratiche, come cucinare, cucire e organizzare feste.
Per insegnare ai babysitter a difendere i piccoli principi,ย ci sono inoltre corsi di formazione in sicurezza e antiterrorismo, tenuti addirittura da ex ufficiali dellโintelligence militare. Una cintura nera di taekwondo insegna poi una speciale autodifesa, che comprende lโuso di carrozzine e passeggini.
Ovviamente chi educa i piccoli eredi della famiglia reale deve anche sapersi comportare in certi contesti. Per questo il college dedica ben otto settimane a un corso di buone maniere, che non comprende solo un corretto modo di parlare e di muoversi, ma anche istruzioni piรน di nicchia, come il modo giusto di mangiare una pera.
Ovviamente frequentare non รจ economico. Costa anche piรน di Oxford e Cambridge, ma il potenziale stipendio post-laurea a sei cifre corrisposto dalle famiglie reali o da quelle piรน aristocratiche spinge molti a sostenere lโinvestimento. Dโaltronde, il college non forma semplici babysitter, ma figure dedite alla crescita e alla protezione dei bambini a 360 gradi: un mix esplosivo tra Mary Poppins e James Bond.
(foto Getty Images)

