Cropped shot of a young woman shopping for DVDs at a store
Le fabbriche di vinili continuano a lavorare a pieno ritmo e, mentre il formato macina numeri solidi, il cd prova a ritagliarsi di nuovo uno spazio nel mercato fisico.
Se nel 2021 negli Stati Uniti le vendite di compact disc erano risalite a 40,59 milioni di copie secondo MRC Data, le stime più recenti mostrano un quadro meno lineare: nella prima metà del 2025 il mercato USA ha registrato circa 11,7 milioni di cd venduti, in calo di oltre il 20% su base annua, mentre nel Regno Unito le copie acquistate nell’anno si attestano intorno ai 9,7 milioni.
Il vinile resta davanti e continua a crescere in diversi territori, confermando il peso del collezionismo. Sul fronte prezzi, le economie di scala annunciate negli anni Novanta non hanno mai portato ai ribassi promessi: oggi un cd nuovo costa in media tra 15 e 20 dollari, con cofanetti che superano i 30, mentre un lp può arrivare facilmente tra 35 e 50 dollari. I numeri più recenti indicano quindi un mercato fisico che tiene grazie al vinile, con il cd ancora presente ma lontano da una vera inversione strutturale.
(foto Getty Images)

