Disconnected Day. L’11 maggio una giornata senza smartphone
Nelle Marche l’associazione Di.Te. propone un’iniziativa per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’abuso degli smartphone.
Siete dipendenti dallo smartphone? Se pensate che la risposta sia negativa, allora provate a rimanere un intero giorno senza chattare e controllare i social network. Ce la fareste? Se volete mettervi alla prova fate un salto a Corinaldo, nelle Marche, dove il prossimo 11 maggio si terrà il primo evento in Italia chiamato Disconnect Day, organizzato dall’associazione Di.Te. (Dipendenze Tecnologiche, Gap e Cyberbullismo).
Visualizza questo post su InstagramUn post condiviso da Città Di Corinaldo (@cittacorinaldo) in data:
L’iniziativa prevede che tutti i membri della manifestazione, prima di entrare nei vari laboratori o prendere parte alle varie attività, debbano spegnere e sigillare in una busta il proprio smartphone. L’obiettivo è di trascorrere come minimo 3 ore senza dispositivi tecnologici e quindi lontani da interferenze potenzialmente pericolose.
Si tratta senza dubbio di una manifestazione molto interessante che vuol far riscoprire l’emozione di passare del tempo lontano dallo schermo e in compagnia di altre persone. Qualsiasi dispositivo tecnologico verrà allontanato: che sia un tablet, uno smartphone o uno smart watch, bisognerà comunque spegnere il device e lasciarlo in una busta.
Visualizza questo post su InstagramUn post condiviso da Città Di Corinaldo (@cittacorinaldo) in data:
I dati sulla iperconnettività sono molto preoccupanti: aumenta sempre più il numero delle persone che controlla compulsivamente il proprio dispositivo, lasciando da parte la propria famiglia, gli amici o il partner. Questo fenomeno però non comprende solamente i ragazzi: la percentuale tra gli adulti continua a salire vertiginosamente.
Durante l’evento ci saranno ospiti d’eccezione come l’attore Paolo Ruffini, il regista Christian Marazziti e gli psicosomatologi Riccardo Scognamiglio e Matteo Russo. Nei prossimi mesi poi il Disconnect Day verrà replicato in numerose città italiane.

