Vai al contenuto
Radio Monte Carlo Articoli News Chi rispetta il distanziamento sociale è più intelligente. Lo dice la scienza!

Chi rispetta il distanziamento sociale è più intelligente. Lo dice la scienza!

Uno studio mette in relazione la memoria a breve termine con la propensione a rispettare la distanza interpersonale.

Alcuni ricercatori hanno condotto uno studio attraverso il quale hanno messo in relazione la memoria a breve termine con l’atteggiamento a rispettare le norme di distanziamento sociale. Tutto si basa sulla “memoria di lavoro“, secondo la quale i processi della memoria a breve termine sarebbero strettamente correlati con l’intelligenza. 

L’indagine prende il nome di “La memoria di lavoro predice l’atteggiamento individuale verso il distanziamento sociale nella pandemia di covid-19 negli Stati Uniti“, e rivela appunto che chi rispetta la distanza è più intelligente degli altri. 

Gli autori della ricerca hanno dichiarato: “Il fallimento della distanza sociale può essere associato a un limite mentale di conservare simultaneamente più informazioni“. Al contrario, quindi, le persone che hanno più memoria capiscono che è importante rispettare le norme di distanziamento interpersonale. “Il contenimento efficace di una malattia infettiva sconosciuta spiega la studio – si basa in modo decisivo sull’adesione volontaria delle persone alle linee guida di distanziamento raccomandate. I nostri dati supportano questa ipotesi, evidenziando il ruolo fondamentale della memoria a breve termine di ognuno nel rispetto del distanziamento sociale durante le prime fasi della pandemia del coronavirus 2019“. 

In altre parole, la memoria di lavoro fa riferimento alla quantità di informazioni che la memoria a breve termine è in grado di immagazzinare e si unisce inevitabilmente alla capacità di comprensione e di problem solving. L’indagine è stata condotta su 850 persone, alle quali è stato chiesto di compilare alcuni questionari sul distanziamento sociale, insieme a test sulla personalità e sulla capacità cognitiva. La correlazione tra memoria di lavoro e rispetto del distanziamento è risultata molto forte.

Con il passare del tempo il distanziamento sociale e l’uso di mascherine per il viso diventeranno comportamenti abituali e il loro rapporto con la memoria di lavoro diminuirà“, si legge nella ricerca.

(Foto Getty Images)

Foto

Video