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Radio Monte Carlo Articoli Musica Celine Dion e Vasco Rossi difendono Laura Pausini dopo la cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi

Celine Dion e Vasco Rossi difendono Laura Pausini dopo la cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi

E la Pausini si paragona a Sinner

“Sul palco sono piuttosto sicura di me, fuori sono più fragile, è più facile ferirmi”, ha rivelato di recente Laura Pausini, di nuovo sotto attacco dopo l’esecuzione dell’ Inno di Mameli alla cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina.

Alcune critiche sarebbero state feroci, tanto da indurre il suo staff a disattivare le funzioni dei commenti sui social, ma a sua difesa si sono schierati due big della canzone: Céline Dion e Vasco Rossi.

La star  canadese ha apprezzato l’esecuzione e le capacità canore dell’artista di Solarolo, lasciando un like al post Instagram, mentre, il rocker di Zocca ha scritto semplicemente “Meravigliosa Laura” a commento di un video in cui  canta una delle sue hit.

Tuttavia i loro interventi, non hanno placato gli animi dei detrattori. I loro fan si sono divisi anche su questo punto: alcuni hanno apprezzato la generosità di Blasco nell’esprimere solidarietà, mentre altri hanno espresso perplessità, ritenendo che il sostegno non giustificasse quella che consideravano una performance inadeguata.

Le critiche hanno spinto la Pausini a paragonarsi a Jannik Sinner: “In Italia sembra che ogni volta che qualcuno porta a casa qualcosa di importante si debba trovare per forza un difetto. Pensiamo a Sinner. Così succede anche per i premi. Nella stessa settimana in cui ne portavo a casa uno, nessuno parlava del premio: si parlava del fatto che avevo la calza rotta, o che avevo un accappatoio. Quando mi hanno detto che avrei ricevuto un premio dalle mani del Papa, all’inizio non ci credevo e non volevo. In Italia, spesso i premi portano più odio che gioia”.

Del resto, ogni volta che Laura Pausini si cimenta con i grandi classici della musica italiana, parte un dibattito acceso: c’è chi applaude il coraggio di reinterpretare brani iconici con il suo stile personale, e chi invece, l’accusa di mancare di rispetto ai monumenti delle nostre melodie. Le cover dei brani storici sono diventate ormai un terreno scivoloso. I suoi profili si sono riempiti di commenti molto duri, talvolta sprezzanti, soprattutto dopo l’uscita del nuovo disco: “Me ne sono resa conto”, ha confessato ai microfoni di Le Iene, “quando era uscita Destinazione Paradiso, cover di Gianluca Grignani”.

(foto Getty Images)

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