Biglietti dei concerti: ecco quanto costavano negli Anni Ottanta
A Roma vedere Michael Jackson costava 10 mila lire, equivalenti oggi a circa 40-45 euro
Negli anni Ottanta assistere a un concerto richiedeva spesso poche migliaia di lire, cifre che oggi sembrano lontanissime dai prezzi della musica dal vivo.
Il confronto con i biglietti attuali mostra quanto sia cambiato il costo degli eventi negli ultimi quarant’anni, considerando il valore odierno di quelle somme.
A Roma, vedere Michael Jackson costava 10 mila lire, equivalenti oggi a circa 40-45 euro. A Milano, invece, i Queen proponevano il loro concerto a 8 mila lire, una cifra che corrisponderebbe a 32-36 euro attuali. La differenza prosegue con altri nomi internazionali. A Milano, un concerto dei Genesis costava 7 mila lire, pari oggi a circa 28-32 euro, mentre per assistere ai Police bastavano 6 mila lire, equivalenti a 24-27 euro. Ancora più basso era il prezzo per Bob Marley & The Wailers, che nella stessa città richiedevano appena 4 mila lire, oggi considerate circa 16-18 euro.
Il confronto va letto anche alla luce dell’inflazione e della trasformazione del mercato musicale. I prezzi indicati rappresentano l’equivalente odierno delle cifre passate, ma non basta questo a spiegare il lievitare dei costi. Oggi trovare biglietti per venti dal vivo di grandi artisti internazionali al di sotto dei 100 euro è praticamente impossibile, segno che i concerti oggi sono pensati (e venduti) come appuntamenti esclusivi. Ma il paragone tra il costo per vedere e ascoltare mostri sacri di ieri e le star moderne fa senza dubbio riflettere.
(foto Getty Images)

