Venerdì 20 febbraio dalle ore 12.00 Anna Praderio, giornalista e critica cinematografica, è ospite di Rosaria Renna e Filippo Firli per parlare del suo romanzo d’esordio “Memory Girl” (Carlo Gallucci editore).
Questa la trama: Clarice ha 25 anni, è una giornalista promettente, empatica, sempre in movimento per Milano, e ha
una passione per le storie, sia quelle degli altri che le proprie. Si definisce una “romantica perdente” per via delle sue relazioni sfortunate, l’ultima con Marco, da cui si è appena separata. Alla Mostra del Cinema di Venezia, con una diva hollywoodiana che le chiede aiuto e una canzone di Amy Winehouse in testa, Clarice scopre di avere un dono, forse sviluppato come reazione al dolore: la capacità di materializzare i ricordi come in un film.
Un potere inspiegabile, capace di svelare verità e accendere speranze. I suoi migliori amici, Luna e Michele, una avvocata per i diritti delle donne e un pediatra impegnato nel volontariato, le suggeriscono come dare un senso a questa dote: aiutare il prossimo.
In una Milano romantica e cinematografica, con atmosfere degne di La La Land e Colazione da Tiffany , cominciano così le avventure di Memory Girl in sostegno di una donna molestata, di un immigrato maltrattato, di una comunità che rischia di perdere un punto di ritrovo e molti altri. Grazie al suo altruismo, Memory Girl attira anche l’attenzione di Marco, risvegliando i sentimenti di Clarice.
Tra fiaba femminista e urban fantasy, rom-com brillante e romanzo di formazione, Memory Girl è un cosy romance, una storia di empowerment attualissima, attraversata dall’amore per il cinema: una mappa di citazioni, ricordi e consapevolezze con cui Clarice si orienta per costruirsi – ancora prima di un futuro – un suo posto qui, ora. Con l’invincibile leggerezza di un musical e dei vent’anni.

