“È con orgoglio e profonda umiltà che sono onorata di unirmi alla compagnia dei precedenti vincitori della Palma d’oro alla carriera, il cui lavoro mi ha da sempre ispirato”. Parola di Barbra Streisand, che a 83 anni riceverà il trofeo il prossimo 23 maggio durante la cerimonia di premiazione del Festival di Cannes.
Iris Knobloch, presidente di una delle kermesse cinematografiche più prestigiose e glamour al mondo, spiega che questa edizione vuole rendere omaggio a “un’artista che ha lasciato il segno, grazie alla potenza della sua arte e alla sua intransigente ricerca della libertà. Come donna”, ha aggiunto, “sono lieta di poter esprimere la nostra ammirazione per questa consumata creatrice e coraggiosa cittadina, il cui esempio resiste alla prova del tempo e continua a ispirare”.
Una onorificenza che arriva dopo una vita di successi nella musica e nel cinema, anche se l’elenco di riconoscimenti attribuiti alla star hollywoodiana è lungo, come osservano i vertici del Festival: “spesso i numeri dicono poco o non abbastanza. Nel caso della Streisand, troviamo per il grande schermo diciannove ruoli e tre titoli da regista, due Oscar. Ed è anche la prima donna a vincere il premio per la migliore canzone originale nel 1977 e quello per la migliore regia nel 1984. A lei, poi, undici Golden Globe. Nella musica ha all’attivo 37 album, 13 colonne sonore, 10 Grammy Award.”
Insomma, motivazioni da vendere per premiare Barbra Streisand che, viene fatto notare, ha raggiunto l’apice dell’industria dell’intrattenimento come nessuno prima di lei.” Un record sbalorditivo che impallidisce in confronto alla sua influenza sulla cultura pop nella seconda metà del XX secolo”.
L’attrice sottolinea come “in questi tempi difficili, i film abbiano la capacità di aprire i nostri cuori e le nostre menti a storie che riflettono la nostra comune umanità e a prospettive che ci ricordano sia la nostra fragilità che la nostra resilienza”. Per la Streisand, il cinema ha un ruolo fondamentale nell’esistenza umana : “trascende i confini e la politica e afferma il potere dell’immaginazione di plasmare un mondo più compassionevole”.
A lei il merito di dare vita a progetti che condivide con il mondo intero, come sottolinea il direttore del Festival Thierry Frémaux: “è la leggendaria sintesi tra Broadway e Hollywood, tra il palcoscenico del music hall e il grande schermo. Ascoltarla cantare e vederla esibirsi fa parte dei nostri anni migliori”.
Oltre al suo inarrestabile successo, Barbra Streisand è impegnata in numerose cause: sostenitrice della salute cardiaca femminile attraverso il centro a lei intitolato, dell’uguaglianza di genere e delle minoranze, della difesa dei diritti LGBTQ+, della tutela dell’ambiente, della ricerca medica e dell’educazione artistica per i bambini svantaggiati.
(foto Getty Images)

