Eddie Henderson Quintet
Alberto Fortis
Ana Carla Maza
Olivia Sellerio
Tipologia: Musica
Data di inizio: 01/04/2026
Radio Monte Carlo e il Blue Note di Milano insieme nel segno della musica di qualità.
Questi i live di aprile 2026 selezionati da Radio Monte Carlo:
8 aprile – Olivia Sellerio
Nel centenario della nascita di Andrea Cammilleri Olivia Sellerio canta “Zara Zabara”. In concerto tutte le canzoni che ha scritto e interpretato per Il commissario Montalbano e Il giovane Montalbano II. Succede che Olivia sia nata e cresciuta fra i libri, e venga da un’isola in cui ancora risuona il richiamo lasciato all’umanità dalla tragedia greca, e che in questo posto incantato, crudo e meticcio abbia deciso di vivere; succede che abbia una voce nel suo specialissimo capitolo, e cuore di carta e sangue d’inchiostro per scrivere canzoni, come queste pagine di vita, che chiama a raccolta e canta nel suo Zara Zabara. Nei brani della cantautrice palermitana, ancora una volta capace di trasformare racconto e sentimento in musica, convivono atmosfere mediterranee, sonorità dell’Atlantico, polvere d’Africa e folk americano; nella sua voce piena di reminiscenze e di parole attente le storie si intrecciano al melos siciliano e a mille radici di altri modi e mondi, a fare spola tra la Sicilia e altrove. Storie d’amore, di partenza e resistenza, di denuncia, di accoglienza cantate dalla sua voce magnetica, scura, viscerale, una voce matrioska che ne contiene tante.
Nel live, ad affiancare il canto di Olivia il suono nobile del violoncello, la pulsione del contrabbasso e le chitarre – diverse a seconda dell’umore del brano – la fisarmonica e il violino, in una fitta rete di linee melodiche; un impasto di corde e archi a dialogare coi sapienti effetti della chitarra elettrica, un accordo acustico-elettronico a favorire l’incontro di sonorità più attuali con quelle della tradizione colta o popolare, siano i temi di origine extraeuropea, il jazz o la musica d’autore del secondo Novecento.
15 aprile – Anna Carla Maza
Con più di 400 concerti attraverso 25 Paesi, Ana Carla Maza ha affascinato il pubblico di diversi fra i più prestigiosi palchi del mondo. Nata a L’Avana nel 1995, nel quartiere di Alamar all’interno del “Edificio de los Chilenos” sito simbolico dell’esilio cileno dopo il 1973 che aveva accolto più di 180 bambini e famiglie, Ana Carla è cresciuta in un’ambiente fortemente influenzato dalla memoria, dalla resilienza e dalla musica. Figlia di madre cubana e padre cileno in esilio, porta con sé una duplice eredità culturale, trasformandola in una musica di comunicazione, coraggio e riconciliazione.
Nonostante le ombre dell’esilio, Ana Carla Maza emana gioia e generosità sul palco, e una rara abilità a trasformare le ferite del passato in bellezza musicale. il suo disco ALAMAR è un manifesto: un album di memoria festosa, orgoglio, e vita vissuta pienamente. Un viaggio tra le due Americhe, la sua musica si muove con il violoncello e la voce come guide. Ana Carla esplora il ritmo del continente: bolero, son cubano, guajira, bachata, tango, merengue, cumbia, afrobeat, bossa nova, salsa, funk e danzón.
21 aprile – Alberto Fortis
Alberto Fortis, classe 1955, da bambino gioca con la musica. A tredici anni è batterista di una band, a sedici appare per la prima volta in TV. Proprio la musica ascoltata, suonata e composta, sarà il sottofondo della maturità classica, degli studi di medicina e della sua vita. Il debutto discografico è nel 1979 con l’album “Alberto Fortis” dove viene accompagnato dalla Premiata Forneria Marconi e con il quale ottiene subito un grande successo. Alberto conquista rapidamente l’affetto del pubblico con canzoni come “La sedia di lillà”, “Il Duomo di notte”, “Milano e Vincenzo”, “Settembre” e “La neña del Salvador” che lo consacrano tra i grandi protagonisti della musica italiana. Sedici album realizzati tra Italia, Stati Uniti e Inghilterra, un disco di platino, due d’oro e oltre un milione e mezzo di dischi venduti.
29 aprile – Eddie Henderson Quintet
La carriera incredibilmente varia e di successo di Eddie Henderson è iniziata in modo davvero appropriato: le sue prime lezioni di tromba da ragazzo gli sono state impartite da Louis Armstrong. Henderson ha studiato al Conservatorio di musica di San Francisco dal 1954 al 1956, guadagnandosi gli elogi di Miles Davis, amico della famiglia Henderson che ha conosciuto Eddie durante una visita ai suoi genitori in occasione di una tappa del suo tour. Henderson è diventato il primo afroamericano a partecipare a un campionato nazionale di pattinaggio artistico, vincendo i titoli del Pacifico e del Midwest. Poco dopo, ha iniziato a perseguire una doppia carriera nella medicina e nella musica, conseguendo una laurea in zoologia presso l’Università della California a Berkeley e, quattro anni dopo, una laurea in medicina presso la Howard University Medical School. Mentre la carriera medica di Henderson prendeva piede in California, ha ottenuto anche il suo primo riconoscimento mondiale per il suo modo di suonare la tromba jazz, grazie alle popolari registrazioni realizzate con il gruppo Mwandishi di Herbie Hancock all’inizio degli anni 70.
Il mese di aprile al Blue Note Milano offre anche altri imperdibili concerti. Ecco il calendario completo.

