7 incredibili curiosità sul Chrysler Building
Si tratta di uno dei simboli di New York: è alto 77 piani e sovrasta la 42esima e Lexington: fu costruito tra il 1928 e il 1930 per conto del magnate Walter P. Chrysler
Quando si parla di New York vengono subito in mente la Statua della Libertà, l’Empire State Building, il ponte di Brooklyn e le compiante Torri Gemelle. Ma c’è anche un grattacielo molto importante, e facilmente riconoscibile, che sicuramente avrete visto almeno una volta, tra film e foto della Grande Mela: si tratta del Chrysler Building, il grattacielo di 77 piani che da 90 anni svetta tra la 42esima strada e Lexington.
Disegnato da William Van Alen, fu fatto costruire dall’imprenditore Walter P. Chrysler tra il 1928 e il 1930 e si caratterizza per l’aspetto gotico (ha una forma a punta) e per la presenza dei gargoyles.
Vi sono diverse curiosità storiche riguardanti il Chrysler Building: ad esempio inizialmente la sua originale punta doveva essere fatta di rame, terracotta e vetro, ma fu lo stesso Chrysler che invece decise per l’utilizzo di altri materiali e per una svolta Art Deco con finestre triangolari e singolari archi.
La rivisitazione del progetto fu studiata per far divenire il Chrysler Building – in segreto – il grattacielo più alto del mondo, superando la Bank of Manhattan di Wall Street che veniva costruita nello stesso periodo. Infatti la guglia di acciaio che sovrasta la sommità del grattacielo fu tenuta segreta fino all’ultimo minuto e venne installata in appena 1 ora e mezza, lasciando i cittadini newyorkesi con la bocca aperta. Val Alen affermò che quei 90 minuti furono «di puro terrore»: la guglia infatti pesava 27 tonnellate e nessuno era al corrente di questa novità proprio per vincere al fotofinish con la Bank of Manhattan la gara di edificio più alto del mondo. La sua installazione mise in pericolo l’incolumità di diverse persone, compresi i cittadini dell’area, ma alla fine si rivelò un grande successo e il Chrysler Building, con i suoi 320 metri, divenne il grattacielo più alto del mondo. L’anno dopo però il suo record fu battuto dall’Empire State Building.
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— Citifari (@citifari) 21 maggio 2018
Altra caratteristica del CB è il fatto che è interamente costruito a mano: finestre, lamine di metallo, gargoyles, guglia, tutto veniva creato artigianalmente nei laboratori situati al 65esimo e al 67esimo piano. I suoi interni inoltre sono favolosi: nella lobby si trova un gigantesco murale di Edward Turnbull, una volta si potevano anche visitare la gallery al 71esimo piano con vista di New York a 360 gradi e il Cloud Club dei magnati.
Per costruire il CB non morì nessun operaio, fatto piuttosto inconsueto per l’epoca, inoltre il grattacielo non paga le tasse: questo perché è costruito su una proprietà della Cooper Union, una università privata che, appunto, non deve alcuna somma allo Stato.

