Appuntamento al Forte di Bard con la 61esima edizione della mostra Wildlife Photographer of the Year, in programma dal 21 marzo al 12 luglio 2026.
Radio Monte Carlo è radio ufficiale
L’esposizione, promossa dal Museo di Storia Naturale di Londra, presenta alcune delle più eccezionali fotografie naturalistiche scattate oggi nel mondo. Si tratta di immagini potenti e affascinanti che catturano comportamenti animali poco noti, specie spettacolari e contesti naturali molto diversi tra loro, incoraggiando un futuro di difesa del pianeta.
Sono state oltre 60.000 le candidature da parte di fotografi di ogni età e livello di esperienza, provenienti da 113 paesi. Questi i giudizi della giuria internazionale di esperti del settore.
L’inquietante scena di una iena bruna tra i resti scheletrici di una città mineraria di diamanti abbandonata a Kolmanskop, in Namibia, del fotografo sudafricano Wim van den Heever è l’immagine vincitrice del Wildlife Photographer of the Year 2025. Il fotografo l’ha realizzata con la tecnologia delle foto-trappole e ha atteso un decennio dopo aver notato per la prima volta le tracce dell’animale. Il titolo di Young Wildlife Photographer of the Year 2025 è stato vinto da Andrea Dominizi, il primo italiano in assoluto a vincere il prestigioso premio per fotografi naturalisti di età pari o inferiore a 17 anni.
Gli altri italiani che si sono distinti al concorso sono il sudtirolese Philipp Egger, vincitore nella categoria “Ritratti di Animali” con lo scatto Shadow Hunter (Cacciatore di ombre) e i tre finalisti con menzione d’onore: Fortunato Gatto con The frozen swan (Il cigno congelato) nella categoria “Arte della natura”, Roberto Marchegiani con The calm after the storm (La calma dopo la tempesta) e Shadowlands (Terre d’ombra) nella categoria “Animali nel loro ambiente” e Gabriella Comi con Wake-up call (Sveglia) nella categoria “Comportamento: Mammiferi”.
