Una bella notizia: l’acqua del rubinetto non è pericolosa
Dopo le notizie arrivate dalla Francia, l'Istituto Superiore di Sanità ci tranquillizza: l'acqua del rubinetto è sicura
Dopo l’allarme di qualche giorno fa lanciato da Parigi sulla presenza di tracce di virus nell’acqua della Senna, l’Istituto Superiore di Sanità e i Centers for Disease Control americani sono intervenuti per rassicurare i cittadini, escludendo che l’acqua del rubinetto possa essere pericolosa in quanto disinfettata e adeguatamente trattata.
Così ora la ricerca si concentra sulle acque di scarico, che potrebbero invece fornirci importanti informazioni ed un prezioso aiuto per rilevare la presenza del virus e controllare l’epidemia.
Secondo uno studio condotto su Roma e Milano dal Dipartimento Ambiente e Salute dell’Istituto Superiore di Sanità, l’analisi delle acque reflue potrebbe rappresentare una spia di eventuali focolai di Covid-19.
Silvio Brusaferro, presidente dell’Iss, ha dichiarato: “I nostri risultati si associano a quelli di altri gruppi di ricerca che, in Olanda, Massachusetts, Australia e Francia, hanno ad oggi rinvenuto tracce del coronavirus negli scarichi“.
Luca Lucentini, direttore del Reparto di Qualità dell’Acqua e Salute dell’Iss, rassicurando sull’assenza di rischi del ritrovamento (che tra l’altro non sorprende affatto), spiega: “Nella fase 2 la sorveglianza potrà essere utilizzata per monitorare in modo indiretto la circolazione del virus ed evidenziare precocemente una sua eventuale ricomparsa, consentendo quindi di riconoscere e circoscrivere più rapidamente eventuali nuovi focolai epidemici“.
(Photo by Jacek Dylag on Unsplash)

