U2: l’omaggio ai ragazzi del rave in Israele. Il video
La band, durante la performance allo Sphere di Las Vegas, ha cambiato in loro onore il testo di "Pride (In The Name Of Love)"
Hanno scosso il mondo le immagini del recente conflitto in Medio Oriente. A turbare ulteriormente è stata la notizia di quanto avvenuto al rave Tribe Of Nova, che si è tenuto il 7 ottobre vicino al confine tra Israele e la striscia di Gaza. Si parla di 260 ragazzi uccisi e di molti altri rapiti.
Gli U2 hanno voluto rendere omaggio ai giovani del rave e far riflettere anche sull’insensatezza di ogni violenza, da qualunque fronte provenga. Durante il loro show allo Sphere di Las Vegas, hanno cambiato le parole della loro celebre canzone “Pride (In The Name Of Love)“, dedicandola alle persone uccise al festival.
Il testo originale della canzone diceva: “Early morning, April four/Shot rings out in the Memphis sky” (ricordando il giorno dell’assassinio di Martin Luther King a Memphis il 4 aprile 1968). Il testo adesso modificato dice: “Early morning, October 7/ As the sun is rising in the desert sky/ Stars of David, they took your life/ But they could not take your pride.”
In the light of what’s happened in Israel and Gaza, a song about non-violence seems somewhat ridiculous, even laughable, but our prayers have always been for peace and for non-violence…
But our hearts and our anger, you know where that’s pointed. So sing with us… and those… pic.twitter.com/S1zfCMNtzz
— U2 (@U2) October 9, 2023
Bono ha anche aggiunto: “Alla luce di quello che è successo in Israele e a Gaza, una canzone sulla nonviolenza sembra un po’ ridicola, perfino risibile, ma le nostre preghiere sono sempre state per la pace e per la nonviolenza. I nostri cuori e la nostra rabbia, sapete dove puntano. Quindi cantate insieme a noi. E a quei bellissimi ragazzi a quel festival”.
“Pride (In The Name Of Love)” fa parte dell’album del 1984 “The Unforgettable Fire”

