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Radio Monte Carlo Articoli Musica Sting versa circa 647mila sterline agli ex Police

Sting versa circa 647mila sterline agli ex Police

Ma la battaglia legale continua

La guerra legale tra Sting e gli ex compagni di band, i Police, continua, anche se l’ex frontman li ha risarciti con quasi 647mila sterline dopo aver ammesso di aver pagato royalties insufficienti per i vecchi brani del gruppo.

Andy Summers e Stewart Copeland avevano trascinato Sting davanti all’ Alta Corte di Londra, accusandolo di essere stati sottopagati per il loro contributo e avanzando quindi una richiesta di denaro tra 1,5 milioni e 8 milioni di sterline di royalty per canzoni di successo come “Roxanne” ed “Every Breath You Take”.

“Una pretesa assurda”, invece, per Sting, quella di reclamare una parte dei suoi guadagni derivanti dalle vendite di streaming e download. Inizialmente Andy e Stewart non ricevettero i crediti per la maggior parte dei successi dei Police, ma ora sostengono di avere stipulato nel 1977 un “accordo verbale” per la condivisione dei proventi, successivamente formalizzato in contratti scritti.

L’accordo riconosceva che, sebbene Sting fosse il compositore principale, gli altri due membri dei Police avevano comunque fornito contributi artistici cruciali, come la linea di chitarra di Summers in “Every Breath You Take”. Di conseguenza il trio decise che, quando uno di loro avrebbe ricevuto un compenso editoriale per una canzone da lui scritta, avrebbe condiviso una percentuale di quel denaro, circa il 15%, con gli altri due, in quello che veniva definito un compenso per l’arrangiamento.

Summers e Copeland sostengono che Sting abbia trattenuto alcuni di questi pagamenti e hanno chiesto l’autorizzazione a presentare nuove e ulteriori argomentazioni secondo cui i loro crediti derivanti da download e streaming sono dovuti, in base ai termini dei loro precedenti accordi stipulati nel 1997 e nel 2016.

Accordi che, osservano i due musicisti, non hanno tenuto conto dei cambiamenti nell’industria musicale, in cui i ricavi da streaming hanno ampiamente sostituito la vendita di vinili, cd e cassette. Di conseguenza, le 647mila sterline versate di recente da Sting e dalla sua casa editrice non sono ritenute sufficienti. La battaglia, quindi, continua.

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