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Stangata prezzi: rincari per il caffè al bar e per la piega dal parrucchiere

Riaperture e aumento dei prezzi: per il Codacons caffé fino a +50%

Sono passati solo tre giorni dalla riapertura di bar, ristoranti e parrucchieri e già stanno lievitando i prezzi. La denuncia arriva dal Codacons, e forse c’era un po’ da aspettarselo. I rincari potrebbero valere, secondo la stima dell’istituto, ben 536 euro annui per nucleo familiare. Una stangata che aiuterebbe le attività rimaste chiuse per 2 mesi, ma svuoterebbe le tasche degli italiani. 

A quanto pare sono i bar che hanno aumentato di più i prezzi. Per un caffè a Roma, prima del lockdown, si pagavano circa 1,10 euro: ora siamo a 1,50 euro. Non solo la capitale, anche Firenze ha portato il caffè da 1,40 a 1.70 euro. Per non parlare di Milano, dove l’espresso costa quasi il doppio: da 1,30 a 2 euro. Si parla, in sostanza, di un rincaro che va dal 20% al 50%

E i parrucchieri? Anche loro hanno alzato il listino prezzi. È vero che dopo la quarantena si è disposti a tutto pur di sistemare i capelli, ma forse così è un po’ troppo. Per un taglio prima si pagava in media 20 euro, ora siamo a 25

Il presidente del Codacons dichiara: “Speriamo che gli esercenti di Milano non decidano in massa di ritoccare i listini per rifarsi dei minori guadagni e dei costi di sanificazioni dei locali“. Speriamo proprio di no. Dall’associazione sottolineano però che si tratta di casi isolati. Sono molte le segnalazione dei consumatori che sono arrivate in questi giorni, ma stiamo parlando appunto di pochi esercenti. 

Dal canto loro, i bar e i ristoranti hanno bisogno di recuperare quello che hanno perso in questi mesi e soprattutto hanno necessità di far fronte a tutte le spese che devono sostenere, in termini di adeguamento alle misure di sicurezza dettate dal Governo. “Una vera e propria bomba sociale ed economica che potrebbe essere scaricata sui consumatori finali“, dicono dal Codacons.

L’Istat ad aprile aveva registrato rincari anche per il settore alimentare (+2,8%). Mentre quello della cura della casa e della persona era salito al +2,5%. Speriamo che si tratti di una situazione momentanea e che tutto torni presto alla normalità, senza ulteriori rialzi. 

(Fonte Getty Images)

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