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Spiagge, ristoranti, treni e parrucchieri: la vita di prenotazioni che forse ci aspetta

E' necessario prenotare per un posticino sullo scoglio, un ombrellone in spiaggia, una tinta e una cena. Si prepara un'estate all'insegna di nuove abitudini

Si prepara un’estate che cambierà le nostre abitudini. A esserne confortati saranno senz’altro i pianificatori, coloro i quali amano programmare in anticipo le loro mosse e dunque prenotare di conseguenza.

Per tutti gli altri, invece, saranno tempi nuovi. Infatti l’estate 2020 sarà molto probabilmente all’insegna della continua prenotazione.

Si prenotano già tagli, tinte e manicure dal parrucchiere. Così come è adesso necessario prenotare per le palestre. E naturalmente saranno prenotati i posti in spiaggia e in certe località persino quelli sulle spiagge libere e sugli scogli (a Lerici, in questo caso). Le regole non sono univoche. Per esempio, in alcune cittadine anche le visite ai cimiteri o alle biblioteche pubbliche vanno prenotate. Così come le visite ai parchi pubblici di Lecce o il vaporetto dei lavoratori che sono residenti a Venezia.

E naturalmente è sempre richiesta la prenotazione per il ristorante e per i treni, per esigenze di distanziamento precauzionale. Anche alcune chiese chiedono ai fedeli di prenotare la partecipazione alle messe.

E così è un fiorire di app per facilitare la nostra nuova vita alle prese con prenotazioni e orari. Ce ne sono appunto per le messe. Per saltare le code al supermercato. E anche per prenotare spiagge e ombrelloni.

Il consiglio comunque è sempre lo stesso: verificare se è richiesta una specifica prenotazione prima di organizzare un’attività che ci sta a cuore.

 

(Foto di Hermann Traub da Pixabay)

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