RAYE vince il Mercury Prize 2026
La speranza è ciò di cui tutti abbiamo bisogno. La musica è una medicina
Raye è stata proclamata vincitrice del Mercury Prize 2026, durante la cerimonia che si è tenuta giovedì 22 ottobre alla Utilita Arena di Newcastle, per l’album This Music May Contain Hope.
La cantante di Where is my husband! ha detto di essere incredula, grata e, soprattutto, di credere nel potere curativo della musica.
«Ho sempre ribadito con forza quanto creda nel valore degli album», ha proseguito l’artista. «I dischi sono fondamentali. E senza voler sembrare amara — perché oggi mi sento del tutto in pace con il mio passato», ha aggiunto facendo riferimento alle storiche battaglie legali con la sua ex casa discografica, «ma venendo da un contesto dove contano solo i singoli e la rincorsa alla novità del momento, sentirsi riconosciuti per un lavoro sulla lunga distanza è meraviglioso».
Raccontando le ricche orchestrazioni e le venature jazz presenti nel disco, ha spiegato: «Volevo semplicemente scrivere brani da sette minuti. Volevo inserire una sezione per Big Band, aggiungere gli archi, lasciarmi andare del tutto alla creatività senza freni… e sono davvero felice di averlo fatto».
L’artista britannica, che sabato 24 ottobre compie 29 anni, ha aggiunto: «E’ il miglior regalo di compleanno che abbia mai ricevuto».
E alla fine era visibilmente commossa: «Ora stanno per scendere le lacrime, quindi voglio solo ricordare il titolo dell’album, This Music May Contain Hope. “Speranza” è una parola che può sembrare retorica, specialmente per noi britannici che di solito evitiamo di sbilanciarci su concetti così intimi, ma la speranza è esattamente ciò di cui tutti abbiamo bisogno. La musica è questo, la musica è una medicina. Spero solo che questo messaggio arrivi a chiunque ne abbia bisogno. Grazie di cuore per questo premio».
(foto Getty Images)

