Oggi, 111 anni fa, nasceva Alberto Moravia
Alberto Moravia, uno degli scrittori più importanti del Novecento, nasceva a Roma il 28 novembre 1907.
Il 28 novembre di 111 anni fa nasceva a Roma, precisamente in Via Sgambati, Alberto Moravia, uno dei più importanti autori del Novecento.
Con le sue opere Moravia ha interpretato una fase storica complicata dell’Italia: più di una ventina di romanzi, innumerevoli racconti, saggi e sceneggiature teatrali lo hanno reso un artista a tutto tondo in grado di lasciare un segno indelebile nel panorama letterario italiano ed estero e nella formazione, accademica e non, di intere generazioni di studenti.
Nato da una madre anconetana e da un padre ebreo di origine veneziana – da cui eredita il cognome, Pincherle, poi sostituito con il secondo cognome paterno -, Moravia intraprende il suo percorso di crescita artistica sin dall’infanzia, segnata a fondo da una grave forma di tubercolosi ossea che lo ha costretto a letto per i primi anni della sua vita.
Appena diciottenne, Moravia esordisce con un romanzo caratterizzato da una grande maturità per uno scrittore della sua età: è solo il promettente inizio di una produzione letteraria ampia e variegata, in cui lo scrittore romano esplora a fondo le relazioni umane, la sfera della sessualità e il decadimento della società borghese.
Nel 1925, durante un periodo di convalescenza a Bressanone (Bolzano), Moravia inizia la stesura del romanzo Gli indifferenti, che pubblicherà a sue spese nel 1929 e che è considerato uno dei primi esempi di Neorealismo.
Nel 1930 inizia la collaborazione con il quotidiano La Stampa e nel frattempo continua a scrivere nonostante la censura da parte del regime fascista: in quegli anni, infatti, viene vietata la pubblicazione di Agostino, La mascherata e Le ambizioni sbagliate.
Anche a causa di questo clima ostile, Moravia comincia a viaggiare regolarmente tra l’Inghilterra e Parigi e per un periodo si trasferisce negli Stati Uniti, dove tiene alcune conferenze sul romanzo italiano alla Columbia University di New York.
Nel 1936 conosce Elsa Morante, che sposa nel 1941 e con la quale, dopo l’Armistizio, si trasferisce in un villaggio nei pressi di Fondi (Latina). Nel 1957 pubblica La ciociara, mostrando un’Italia reduce dalla Seconda Guerra Mondiale: tre anni dopo Vittorio De Sica ne dirigerà il film omonimo, con un’interpretazione di Sophia Loren che le è valso il premio Oscar come miglior attrice protagonista.
Nel 1960 Moravia scrive il romanzo esistenzialista La noia, con cui nel 1961 riceve il premio Viareggio. Nello stesso anno si separa da Elsa Morante e inizia una relazione con Dacia Maraini, di trent’anni più giovane.
Gli anni ’60 e ’70 sono invece anni di viaggio: Moravia lavora come corrispondente del Corriere della Sera e visita Cina, Corea e Giappone, per poi spostarsi in Africa, con Dacia Maraini e altri compagni di viaggio.

