Michael Jackson: ecco chi canta le sue canzoni nel biopic
Un mix di multitracce originali, registrazioni di studio e materiali storici
Multitracce originali, registrazioni di studio e materiali storici sono serviti a isolare la voce di Michael Jackson e di rielaborarla in chiave cinematografica. Così si spiega la voce che canta nelle scene di “Michael”, il biopic dedicato al Re del Pop, interpretato dal nipote ventinovenne dell’artista, Jaafar Jackson, e che ha sollevato più di una domanda: “ma è davvero Jaafar a cantare?”
Oltre al suo background musicale e a un training specifico, la voce di Jaafar, in alcune sequenze del film, è stata in parte fusa con quella originale del celebre zio. In altri frangenti, però, soprattutto nelle scene più intime come le sessioni in studio, è solo la voce del 29enne a essere protagonista, che spiega: “è una combinazione tra la mia voce e la sua. Durante le performance, cantavo dal vivo al microfono sopra la traccia di Michael”. Sebbene la sua voce sia molto simile a quella dell’illustre zio, “il lavoro non è stato semplice”, aveva rivelato il music supervisor John Warhurst.
Pertanto il film non si affida a un sola fonte, ma costruisce un ibrido complesso tra materiale d’archivio e interpretazione dal vivo. La base sonora delle performance deriva in gran parte dagli archivi ufficiali messi a disposizione dalla Michael Jackson Estate. Un caso emblematico è la ricostruzione di “Billie Jean” presentata durante lo speciale “Motown 25: Yesterday, Today, Forever”. La voce originale del 1983 viene recuperata dagli archivi e isolata, mentre la parte strumentale viene spesso remixata o ricostruita per adattarsi al linguaggio visivo e ritmico del cinema.
Nel caso di “Beat It” invece la voce e la base derivano quasi interamente dai master originali del 1982 e dalle relative multitracce. Anche elementi iconici come l’ assolo di chitarra di Eddie Van Halen restano invariati rispetto alla registrazione storica. Ciò che cambia è il modo in cui il suono viene trattato.
Tuttavia, Jaafar e Juliano Valdi (che interpreta Michael da bambino) cantano da solisti nelle scene di “Don’t Stop Til You Get Enough” e “I Want You Back”.
John Warhurst ha spiegato come si è arrivati a questa decisione: “abbiamo discusso molto se farli registrare davvero in studio, e la risposta è stata sì. Erano in grado di farlo. Dipende tutto dalla filosofia del film: vuoi che il pubblico senta il vero Michael dentro la storia oppure una reinterpretazione totale?”.
(foto Getty Images)

