L’avvocato in chemioterapia e il giudice che rifiuta di rinviare l’udienza
Una storia che ha dell'incredibile e che fa pensare come molti siano troppo lontani da ciò che vive un malato oncologico.
Un’udienza importante, un avvocato che chiede il rinvio perché sottoposto a chemioterapia e un giudice che nega il permesso.
Una storia così incredibile da sembrare falsa. Eppure è successo realmente, in Italia, precisamente a Lecce.
L’avvocatessa, 44 anni, avrebbe dovuto presidiare un’importante udienza, ma aveva già mandato un certificato di malattia e una richiesta di rinvio a causa delle cure a cui è sottoposta. La donna, infatti, sta combattendo contro un cancro ed è sottoposta a chemioterapia.
La risposta arrivata dalla Corte ha scosso la professionista: rigettata la richiesta di legittimo impedimento.
Il fatto è stato denunciato dalla stessa donna, che ha segnalato al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati quanto successo. Con ovvie ragioni.
Intanto, il Presidente della Corte di Appello di Lecce chiede scusa e ammette di aver forse sbagliato. Noi togliamo quel forse e ci auguriamo che chi vive momenti di difficoltà possa trovare la massima disponibilità da parte delle altre persone.

