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Kate Middleton: ecco come risparmia

Dal rifiuto dello chef personale alla scelta di mobili acquistati nei grandi magazzini

Essere principesse non significa necessariamente vivere all’insegna dello shopping sfrenato. A dimostrarlo è Kate Middleton, alla quale la stampa britannica ha attribuito il soprannome di “Thrifty Kate“, ovvero Kate la parsimoniosa. Una definizione che racconta un lato meno conosciuto della Principessa del Galles: quello di una donna particolarmente attenta alle spese, nonostante il tenore di vita e le risorse economiche della famiglia reale.

L’approccio di Kate Middleton al denaro si traduce soprattutto in scelte quotidiane. Kate è ormai considerata una sostenitrice del riutilizzo degli abiti: non rinuncia a indossare più volte gli stessi vestiti e accessori, dimostrando che eleganza e sostenibilità possono convivere. Anche nella gestione della casa, secondo le ricostruzioni della stampa britannica, preferirebbe soluzioni pratiche e convenienti, dai mobili acquistati nei grandi magazzini ai complementi d’arredo trovati nei negozi di seconda mano. Persino durante i lavori nella nuova residenza di Forest Lodge, a Windsor avrebbe seguito personalmente alcuni aspetti delle trattative con gli operai per contenere i costi.

Una filosofia che riguarda anche la vita familiare. Kate, infatti, avrebbe scelto di occuparsi personalmente della cucina, rinunciando al tradizionale chef di corte, e coinvolgerebbe i figli George, Charlotte e Louis nelle attività domestiche. Anche le vacanze seguono una logica poco incline agli eccessi: quando possibile, la famiglia preferisce soggiornare nelle proprietà reali, immerse nella natura.

Un’abitudine che coinvolge anche i figli e che affonda le radici nell’esempio della Regina Elisabetta II, celebre per la sua attenzione al risparmio: dal consumo di energia al riutilizzo di vestiti e oggetti. Una filosofia condivisa anche da Re Carlo III e dalla Principessa Anna, da sempre poco incline alle spese superflue.

La tradizione continua tra le nuove generazioni dei Windsor: da Zara Tindall, che ricicla gli abiti dei figli, a Lady Louise, fino a Lady Amelia Windsor, sostenitrice del vintage e della moda di seconda mano.

Una monarchia che, almeno nelle abitudini quotidiane, sembra voler dimostrare come anche tra privilegi e patrimoni milionari il risparmio possa diventare una scelta di stile.

(foto Getty Images)

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