Un regalo che gli ha cambiato la vita, o che ha dato impulso a quello che era il suo desiderio più grande. Bon Jovi lo ha ricevuto il 25 dicembre 1975, quando aveva 13 anni, e, anche se a quell’età ormai non credeva più a Santa Claus, Babbo Natale ha esaudito il suo desiderio.
La sua richiesta era stata fatta ai genitori, John e Carol. Ma un po’ costosa. Voleva ardentemente una chitarra. La mamma era stata cameriera presso i Playboy Club, il padre faceva il barbiere con tre figli da mantenere. Poi, il fatidico giorno dello spacchettamento dei doni è arrivato ma, sotto l’albero non ha trovato nemmeno una piccola confezione!
“Che forte delusione!” confessa ora l’artista ad anni di distanza: “Ma, ad un certo punto, mentre stavo raccogliendo le carte dei pacchetti con i miei fratelli, ho guardato sotto al divano e c’era una Ultravox Stratocaster”, una sorpresa meravigliosa per John Francis Bongiovi Jr.
Il ragazzo ha così cominciato a strimpellare il suo strumento preferito, un marchio cult per gli intenditori, e allora, una casa newyorkese importava modelli made in Japan, per creare chitarre a prezzo basso, accessibile a tutti.
Dopo tre anni, formò la sua prima band con l’amico David Bryan, che si chiamava “Starz”, ma riuscì a tenere un solo concerto anche perché già esisteva un gruppo molto più popolare con lo stesso nome. John, allora, lo cambiò in “Raze”, ma l’esperienza portò comunque a un fallimento.
In seguito, John partecipò a un provino per il film Footloose e fu scelto per il ruolo di protagonista dalla Paramount, che aveva intenzione di cambiare la sceneggiatura da ballerino a stella del rock. Qui John fece la sua prima vera scelta, rifiutando il ruolo: infatti affermò che non voleva nascere come attore con aspirazioni da rockstar, era la musica il suo mondo. Da quel momento iniziò a credere più concretamente a una carriera da cantante e, supportato dalla famiglia, specialmente dalla madre Carol, decise di scegliere uno pseudonimo più facile da pronunciare: nasce così Jon Bon Jovi, utilizzato per la prima volta quando firmò il contratto con la prima casa discografica. Oltre alla chitarra elettrica, suona l’armonica, il pianoforte e la chitarra acustica, anche se il suo ruolo principale è quello di cantante.
Nel 1983, ha scritto insieme a George Karak, Runaway, il singolo di debutto del gruppo, che anticipò l’uscita del loro primo album in studio. Raggiunse la top 40 della Billboard Hot 100, alla posizione numero 39. Fino al The Circle Tour del 2010, Runaway è stata l’unica canzone dei primi due dischi della band (Bon Jovi e 7800° Fahrenheit) a venire quasi regolarmente suonata dal vivo nei concerti della band.
Oltre ai dischi con la band (con la quale, ha venduto più di centoquaranta milioni di copie), Jon Bon Jovi ha registrato due album da solista: Blaze of Glory (1990) e Destination Anywhere (1997), oltre a un album non ufficiale, edito in Italia col nome John Bongiovi, intitolato The Power Station Years. L’album contiene 14 inediti registrati tra il 1980 e il 1983, remixati e rimasterizzati nel 1997.

