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Radio Monte Carlo Articoli Curiosità In un paesino in Sardegna si vendono case a 1 euro: richieste da tutto il mondo

In un paesino in Sardegna si vendono case a 1 euro: richieste da tutto il mondo

A Ollolai, in provincia di Nuoro, il sindaco ha indetto un bando per ripopolare il paesino. Ora però le richieste arrivate sono troppe.

Case in vendita a 1 euro: no, non si tratta di una truffa ma della trovata del sindaco di Ollolai, un piccolo paesino in Sardegna, per ripopolare la zona. Il paese infatti rischia lo spopolamento, attualmente è abitato da 1.200 persone: si trova proprio nel mezzo della Barbagia, in provincia di Nuoro. La Sardegna è una terra magica e bellissima e Ollolai è situato all’interno del Parco Nazionale del Golfo di Orosei, non troppo distante dalle splendide spiagge di Cala Gonone e di Bosa, mete turistiche che tutto il mondo ci invidia.

La notizia ha subito fatto il giro del mondo e in tanti, da Canada, Stati Uniti, Russia, Francia e Germania in particolare, hanno voluto partecipare al bando indetto per accaparrarsi una o più case a Ollolai. L’obiettivo infatti è quello di tramutare le case, ormai fatiscenti, a strutture ricettive, hotel diffusi, bed&breakfast, piccoli hotel boutique. Le richieste sono già talmente tante (il bando scade il prossimo 10 febbraio) che il sindaco sta cercando di prendere provvedimenti: «Qualora dall’esito della valutazione delle domande effettuata in ordine di arrivo dovessero liberarsi degli immobili o se gli stessi dovessero essere incrementati, il Comune comunicherà mediante Avviso l’eventuale riapertura dei termini per la presentazione delle Domande».

Un’idea, quella del sindaco di Ollolai, che ha avuto seguito anche in numerosi altri borghi d’Italia, ormai sempre più spopolati visto il massiccio spostamento verso le città: si tratta di Carrega Ligure (Alessandria), Fabbriche di Vergemoli (Lucca), Lecce de Marsi (L’Aquila), Patrica (Frosinone), Montieri (Grosseto).

L’Italia ha un patrimonio architettonico, storico, culturale e artistico immenso e iniziative come queste potrebbero dare un futuro a quei paesi destinati inevitabilmente a morire. Gangi, borgo appartenente alla città metropolitana di Palermo, in passato promosse un’iniziativa del genere e nel 2014 è stato eletto “borgo più bello d’Italia”.

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