Il Segnalibro: la puntata di domenica 31 ottobre 2026
I libri più emozionanti e le interviste con gli scrittori più amati: tutto il piacere di leggere ogni domenica alle 12 con Il Segnalibro
C’è tutta l’emozione che solo i libri più appassionanti riescono a regalare, nell’appuntamento di Radio Monte Carlo “Il Segnalibro”.
Ogni domenica alle 12 viaggiamo alla scoperta dei libri da non perdere. Nuovi romanzi e volumi da riscoprire. Pagine per commuoverci, ridere, imparare ed emozionarci sempre. Con le interviste agli autori più amati.
Tutto il piacere di leggere, un appuntamento imperdibile. Solo su Radio Monte Carlo.
I libri di domenica 31 ottobre:
Stephen King e Peter Straub – Altri mondi oltre a questo – Sperling & Kupfer
Jack Sawyer pensava di aver chiuso per sempre con i mondi che aveva attraversato da ragazzo. Sono trascorsi molti anni da allora. Ha perso amici e persone che amava, e non ha nessuna intenzione di tornare al passato. Vuole vivere tranquillo nel Medio Mondo, spostandosi solo ogni tanto in America per rivedere i vecchi amici. Ma quando Edward Youngblood gli affida una nuova missione, Jack capisce di non avere scelta. Deve raggiungere Riven, una città ai margini della Contrada Maledetta, dove c’è la Gola, un luogo misterioso che di notte proietta la sua luce fino alle nuvole e al quale è meglio non avvicinarsi. Jack si mette in viaggio con un improbabile gruppo di compagni. La strada attraversa territori abbandonati, popolati da creature mutanti, e più procedono più diventa evidente che qualcosa non va. La Gola esercita un’attrazione sempre più forte, minacciando di distruggere ogni cosa. La distanza che separa i mondi si sta riducendo e i Raggi, unica garanzia di stabilità per il Medio Mondo, stanno per cedere. Perché Jack, con il suo improbabile ka-tet, è l’unico che può contrastare le forze nascoste dentro la Gola? Forse perché, come dicono i suoi compagni di viaggio, è l’incarnazione del leggendario pistolero Roland di Gilead, ed è chiamato a ripeterne le gesta
Stephen King, considerato uno dei maggiori autori viventi, ha scritto oltre 65 romanzi e 200 racconti, tutti bestseller internazionali che hanno venduto oltre 400 milioni di copie nel mondo e ispirato registi di culto come Stanley Kubrick, John Carpenter, Brian De Palma, David Cronenberg e George A. Romero. Alcuni dei film tratti dai suoi romanzi sono diventati pietre miliari del cinema: tra questi, Stand by me – Ricordo di un’estate, Le ali della libertà, Il miglio verde e It. Vive nel Maine con la moglie, la scrittrice Tabitha King.
Peter Straub (1943-2022), originario del Wisconsin, è autore di numerosi libri di successo, tradotti in più di 20 lingue. Vincitore di prestigiosi premi letterari quali il British Fantasy, il Bram Stoker e il World Fantasy (per ben due volte), ha vissuto in Irlanda, Inghilterra e a New York. Con Stephen King, ha pubblicato Il Talismano e La casa del buio.
Chiara Polita – La benandante -Marsilio
Nel 1887, a Polcenigo, la giovane Lene, vicino alla grotta dove ha origine il torrente Gorgazzo – che lei chiama Gorc –, scorge lo spirito di una ventenne riflesso nella sorgente. Negli anni la ragazza del Gorc continua a seguirla, finché Lene, temendo di essere perseguitata da un’agana – una creatura dell’acqua –, ne parla con la madre. Quella di Lene non è follia, ma un dono che imparerà a conoscere grazie a Cumina, una donna solitaria che, per la gente del vicino paese di Sacile, è per metà strega e per metà figura benigna. Cumina svelerà a Lene di cosa è capace, così che anche lei possa essere una benandante, una nata con la camicia, in grado di affrontare battaglie notturne contro il male, secondo la tradizione. Mossa da una nuova consapevolezza, grazie agli incontri scaturiti dalla sua capacità di vedere i morti e di sciogliere i malefici tra i vivi, Lene scoprirà il segreto della ragazza del Gorc. Per svelarlo dovrà scavare tra le verità sepolte del proprio paese e di chi le sta vicino, incontrando la prepotenza del conte Rustignan, il fascino del conte veneziano Sovièr, e Tomâs, uno scrittore giunto da Pordenone per intervistare alcune possibili streghe al fine di trarne un libro. Il cammino della giovane benandante diventa così una ricerca tutta terrena al confine tra bene e male, vita e morte, dono e potere, verità e pregiudizio: sarà temuta o amata? E mentre le vicende si intrecciano intorno a un antico femminicidio rimasto irrisolto, Lene e la ragazza del Gorc, ognuna con il proprio ciondolo al collo, sono costrette ad affrontare un viaggio alla ricerca di sé, scoprendo che una scelta, anche quando fa male, è prima di tutto un atto di responsabilità.
La protagonista del romanzo, Lene, è una benandante: una figura – maschile o femminile – legata alle credenze popolari del Friuli, in particolare tra il XVI e il XVII secolo, note soprattutto dal celebre saggio di Carlo Ginzburg. In ogni tempo e luogo, spesso trasversalmente alle culture, a partire dalle antiche dee madri custodi della vita e della morte e dell’energia della natura, le donne sono figure di confine dove si fondono dimensioni diverse. Il loro stare sulla soglia è fatto del prendersi cura dei momenti più fragili di un’esistenza, come l’inizio e la fine; sanno ascoltare e decifrare parole e voci che gli altri non sentono; vedono gli spiriti dell’aldilà; accompagnano per l’ultimo viaggio corpi spesso ritenuti impuri, sciolgono l’invisibile nel distacco onirico dal corpo, vedono le ombre oltre la vita, scelgono un percorso nell’incertezza umana.
Chiara Polita (1974) vive e lavora a San Donà di Piave. Autrice di saggi, racconti e poesie, lavora in ambito culturale, tra divulgazione, didattica, ricerca e organizzazione di eventi. Con Marsilio, nel 2025 ha pubblicato il romanzo Di fulmini e tempesta.

