Il Segnalibro: la puntata di domenica 28 maggio
I libri più emozionanti e le interviste con gli scrittori più amati: tutto il piacere di leggere ogni domenica alle 12 con Il Segnalibro
C’è tutta l’emozione che solo i libri più appassionanti riescono a regalare, nell’appuntamento di Radio Monte Carlo “Il Segnalibro”.
Ogni domenica, alle 12 viaggiamo alla scoperta dei libri da non perdere. Nuovi romanzi e volumi da riscoprire. Pagine per commuoverci, ridere, imparare ed emozionarci sempre. Con le interviste agli autori più amati.
Tutto il piacere di leggere per un appuntamento imperdibile. Solo su Radio Monte Carlo.
I libri di domenica 28 maggio:
Chiara Francini, FORTE E CHIARA, Rizzoli
«Questo libro è un modo bizzarro di farvi compagnia. Racconta di me e della mia vita, è una storia umana che corre da quando ero un embrione nella pancia della mia mamma, saltella all’infanzia, si precipita all’adolescenza, scruta l’età adulta fino ad arrivare all’attuale Chiara che sono e che vorrei essere, una mamma oppure no. È la storia di una ragazza come io, che è anche
il titolo bellissimo del libro di una grande autrice, Anita Loos. A Girl Like I. “Una ragazza come io” è un’espressione apparentemente strana, sgrammaticata, sbagliata, diversa, quando la leggi per la prima volta. Esattamente come, da sempre, appaio io. In questa espressione, è vero, c’è qualcosa che disvia dalla regola, ma se le guardi tutte insieme, quelle parole che le danno vita, ti restituiscono un ordine, un’immagine bella, come la verità.
Una ragazza sì, ma come io. E in quell’io ci sono le mani, i capelli, i tic, le ginocchia, la saliva e le lacrime di ognuna di noi, così simili ma anche così uniche e irripetibili. Io, una ragazza, peraltro, non lo sono più da molti anni. Ma ogni donna ha l’età che si merita.»
Scrittrice avvezza a formidabili capriole, Chiara Francini si abbandona, questa volta, a una trascinante confessione autobiografica, non professionale ma umana. Il suo è il romanzo di formazione di una ragazza di provincia che, imbevuta di sogni, si lancia nella vita per metterli in atto senza risparmiarsi, bruciandosi talvolta la pelle, con fatica e caparbietà. Ed è anche, nella seconda parte, una riflessione illuminante e profonda, talvolta grave, sulla tirannide
del denaro e del potere che governa i comportamenti umani e, in chiusura, sulla condizione di ogni donna: quella di essere sempre dilaniata fra realizzazione personale e desiderio di maternità. Ovvero di essere destinata
a una felicità, per definizione, mutilata. «Perché la parte più complessa per una donna è nascere tale. Bello e terrificante.»
Max Angioni, MISTERO BRUTTO, Varia Mondadori Electa
Allora, non è che adesso posso spiegarvi tutto il libro in un’aletta di copertina. Il sottotitolo è “Il vangelo secondo me”, quindi di cosa parlerà mai il libro? Del Vangelo. In che modo ne parlerà? Nel modo di uno che: a) non è un prete; b) non è uno scienziato; c) ha un diploma preso per miracolo; d) non usa il congiuntivo nemmeno sotto tortura (vedi punto c). Io e tutto il mio staff sottopagato siamo partiti proprio dai testi sacri, per poi farci dei viaggi che, devo ammettere senza finta umiltà, reputo non meno che geniali. Possiamo dire che ogni racconto è una piccola perla. Un gioiellino proprio. Il tutto è nato
da domande che mi sono sempre fatto: il sistema sanitario palestinese faceva così schifo? Dio è passivo-aggressivo? Gesù rispondeva male? Quando Maria ha detto che era incinta, Giuseppe cosa ha risposto? Tra gli apostoli non potevano assoldare un bravo avvocato? Avrò chiuso il gas? Prima della lettura, vi ricordo di consultare attentamente il foglio illustrativo e di tenere questo prezioso volume in un ambiente fresco e asciutto, lontano da fonti di calore. Le parti più piccole potrebbero essere ingerite; rompere in caso d’incendio; è vietato l’accesso ai non addetti ai lavori. Per dubbi, perplessità e insulti vari
rivolgetevi a una persona amica. Per complimenti, bonifici e messaggi d’amore, chiedete pure di me. Sempre vostro, Max
MAX ANGIONI è nato nel 1990 d.C. Offeso, decide di non parlare per i primi venti mesi di vita. Dal 2015 è intollerante al lattosio. Lo potete trovare in tv, sui social o anche a casa sua. Questo è il suo primo apocrifo.
Don Winslow, CITTA’ DEI SOGNI, Harper Collins
Dopo essere scampato alla sanguinosa guerra che ha devastato il New England, Danny Ryan è in fuga. I mafiosi, i poliziotti e anche l’FBI lo vogliono morto o in prigione. È partito insieme al figlio, all’anziano padre e ai pochi fedeli rimasti della sua banda ed è arrivato fino in California. Qui vorrebbe solo una vita pacifica, ma i federali lo beccano e lo costringono a far loro un favore che potrebbe renderlo ricco. Oppure ucciderlo. Intanto a Hollywood stanno girando un film ispirato alla faida che ha rovinato la sua vita e Danny decide di rientrare in affari, costruendo un nuovo impero criminale. Quello che non ha previsto è l’incontro con un’attrice bellissima, ma con un passato oscuro. Una donna di cui si innamora perdutamente.
E mentre i loro mondi collidono in un’esplosione che potrebbe annientare entrambi, Danny Ryan combatte per la vita nella città dove di solito nascono i sogni. Ma dove i sogni possono anche morire. Dalle spiagge del Rhode Island fino ai deserti californiani dove i cadaveri spariscono facilmente, dai corridoi del potere di Washington in cui prosperano i veri criminali fino ai mitici studios di Hollywood dove circolano i soldi veri, Città di sogni è una saga indimenticabile che parla di amore, famiglia, vendetta, sopravvivenza e di feroce realtà.
DON WINSLOW
Ex investigatore privato, esperto di antiterrorismo e consulente giuridico, è l’autore di ventitré romanzi che sono diventati bestseller mondiali vincendo innumerevoli premi. Tra le sue opere spiccano Corruzione, Il cartello, Il potere del cane, L’inverno di Frankie Machine e Le belve, da cui il premio Oscar Oliver Stone ha tratto l’omonimo film. Dalla trilogia con protagonista Art Keller (Il potere del cane, Il cartello e Il confine) sarà tratta un’importante serie tv, mentre il bestseller Corruzione sarà adattato per il grande schermo da 20th Century Studios. Vive tra la California e il Rhode Island. Con HarperCollins ha pubblicato Broken, La lingua del fuoco, Morte e vita di Bobby Z e Città in fiamme.
Luca Sommi, LA BELLEZZA. ISTRUZIONI PER L’USO Baldini e Castoldi
In una società sempre più spossata dalla superficialità, dalla banalità del linguaggio e dalla mancanza di trascendenza, abbiamo a disposizione un antidoto eterno: la bellezza. Una bellezza che Luca Sommi – critico e giornalista – ci invita a
cercare dentro al nostro infinito patrimonio culturale, storico e morale, perché dentro a questa dignità c’è scritto tutto
quello di cui abbiamo veramente bisogno: una verità. Accompagnandoci in un percorso ricchissimo fatto di romanzi, racconti, poesie, saggi, opere d’arte, avvicinandoci all’esperienza artistica di pensatori, poeti, scrittori e pittori, l’autore ci restituisce un quadro vivo e reattivo di ciò che la genialità umana è riuscita a costruire dei secoli. Da Dante a Voltaire, da Picasso a Joyce, da Gramsci a Tolstoj, in queste pagine sfilano come tra le anse di una biblioteca, che si fa museo per farsi infine mondo, alcune figure e parole che per Luca Sommi rappresentano al meglio l’ineluttabilità e la forza di cambiamento di cui l’arte, al suo culmine, può farsi portatrice. Un lista ragionata che ci aiuterà ad affrontare le difficoltà della vita con maggiore consapevolezza. E (forse) a essere più felici.
Luca Sommi
Autore, giornalista e critico, si occupa di letteratura, arte e politica. Insegna “Linguaggi del giornalismo, televisione e nuovi media” all’Università degli Studi di Parma e tiene un corso sul racconto d’arte e letterario alla Scuola Holden di Torino. Ha scritto saggi e curato diverse mostre, tra queste la grande esposizione dedicata a “Correggio” nel 2008. Ha ideato e dirige la rivista culturale online ifioridelmale.it. Come autore televisivo ha curato programmi per LA7 e Rai, tra questi Servizio Pubblico di Michele Santoro. Oggi è autore di diversi programmi per la piattaforma Loft e per Nove, canale nel quale conduce il talk-show “Accordi & Disaccordi”. Scrive di cultura e politica sul Fatto Quotidiano. Con Baldini+Castoldi ha pubblicato Il cammin di nostra vita – Viaggio nella Divina Commedia.

