Il Segnalibro: la puntata di domenica 2 luglio
I libri più emozionanti e le interviste con gli scrittori più amati: tutto il piacere di leggere ogni domenica alle 12 con Il Segnalibro
C’è tutta l’emozione che solo i libri più appassionanti riescono a regalare, nell’appuntamento di Radio Monte Carlo “Il Segnalibro”.
Ogni domenica, alle 12 viaggiamo alla scoperta dei libri da non perdere. Nuovi romanzi e volumi da riscoprire. Pagine per commuoverci, ridere, imparare ed emozionarci sempre. Con le interviste agli autori più amati.
Tutto il piacere di leggere per un appuntamento imperdibile. Solo su Radio Monte Carlo.
I libri di domenica 2 luglio:
Alice Slater, Morte di una libraria, Piemme
Roach ha ventiquattro anni e lavora in una libreria londinese: vende di tutto, ma per lei gli unici libri che vale la pena leggere sono quelli che raccontano di crimini, omicidi, serial killer, casi di cronaca nera. Con gli auricolari sempre nelle orecchie, sintonizzati sugli amati podcast di True Crime, Roach non consiglierà mai a un cliente commedie romantiche o i bestseller delle giovani star di TikTok. Forse perché anche la sua vita è così: solitaria e immersa nelle storie dei suoi serial killer preferiti, mentre nutre un odio profondo per tutti quelli che sbattono la loro felicità in faccia agli altri sui social. Ma quando arriva in libreria una nuova collega, le cose cambiano: Laura è tanto luminosa e felice quanto Roach è oscura e insoddisfatta, adora i libri per bambini e conquista gli altri colleghi in un attimo, per non parlare del suo curatissimo profilo Instagram. Pian piano, Roach comincia a esserne ossessionata e presto scopre un passato oscuro, dei segreti mal celati, un mistero che le lega…
ALICE SLATER scrittrice, editor ed ex libraia, vive a Londra e conduce il podcast What page are you on?, dedicato agli amanti dei libri. Appassionata di True Crime e molto attiva su Instagram e TikTok, con Morte di una libraia firma il suo primo thriller, in corso di traduzione in molti paesi e già bestseller del Sunday Times.
Chiara Anicito, Mamma che faccio, Varia Mondadori Electa
«Mamma che faccio?» e «Guarda mamma!» sono forse tra le frasi più usate dai nostri figli… O meglio, sono dei messaggi in codice per comunicarci una richiesta più importante: «Facciamo qualcosa insieme? Stiamo insieme?». Da mamma, non sempre ho l’energia e, diciamocelo serenamente, la voglia di giocare, ma con il tempo ho capito che “giocare” è un verbo che racchiude
tante sfumature. Da quando ho iniziato a pensare al gioco come a un tempo utile, concreto e creativo, l’approccio con i miei figli è totalmente cambiato (in meglio, specifico per i maschi che leggono… Sai com’è!). Da qui nasce l’idea di scrivere questo libro che amo. Prima di partire, quest’estate, non dimenticate di portare con voi il quaderno delle vacanze di Cammela, ha già pensato lei a cosa metterci dentro, per voi e per i vostri figli:
• Indovinelli • Test • Pagella dei genitori • Premi per i figli • Avventure da fare insieme • Cruciverba • Scampagnate notturne e picnic in famiglia • Chat divertenti delle mamme • Cacce al tesoro • Giochi da fare in macchina o in salotto • Ricette pazze (e meno pazze) • Labirinti …e tante altre attività da fare soli (grandi e piccoli) o insieme. Il tutto all’insegna della condivisione e del divertimento, perché la vita in famiglia, in fondo, anche quando è incasinata, è un gioco meraviglioso.
Attrice e comica, CHIARA ANICITO è mamma sia nella vita sia nelle sue divertenti parodie e sketch nei panni di “Cammela”, personaggio molto amato e seguito sul web da famiglie e bambini. È tra i comici di punta del Laboratorio Artistico di Zelig; nel 2022 vince il Premio “Charlot”, prima donna comica a esserci riuscita in trentaquattro edizioni, e nello stesso anno vince il Festival del Cabaret di Reggio Calabria. Lavora anche come speaker pubblicitaria e lettrice di audiolibri. Nel 2023 debutta al Teatro Zelig con il suo spettacolo “Cammela e il gruppo delle mamme” con il quale è attualmente in tournée.
Martina Sahler, Gelsomino bianco, Giunti
1929. Mentre Londra è scossa dalle rivolte operaie, Summerlight House appare come un’oasi di pace. Qui Charlotte Windley, impegnata nei fervidi preparativi per il matrimonio tanto atteso di sua sorella Debbie, continua la sua vita tra alti e bassi insieme al marito Victor e alla piccola Eliza Rose, mentre il suo amore per Quinn – l’ex giardiniere del parco – scoperto dalla moglie, deve essere tenuto a distanza. Ad alleviarla, solo lettere scritte in segreto e qualche rarissimo incontro clandestino. A Charlotte non resta che consolarsi con la sua passione di sempre. Divenuta ormai una famosa coltivatrice di rose, ha reso il giardino di Summerlight House un capolavoro, un regno in cui le piante autoctone sbocciano accanto a esemplari provenienti dalle più disparate regioni del mondo. Tuttavia, per ottenere il riconoscimento a cui da sempre ambisce, Charlotte, donna in un ambiente ancora maschile, dovrà combattere per conseguire il dottorato e sperare così di vedere finalmente premiati i suoi sforzi. Ma l’avvento della crisi economica complica ulteriormente le cose: è diventato difficile mantenere sia la casa che il parco, e quando all’improvviso torna il padrone della tenuta, da tempo scomparso, Charlotte rischia di perdere tutto ciò che ha costruito con fatica. E dove può nascondersi la sua ultima speranza se non a Kew Gardens, proprio lì dov’è iniziato il suo sogno di botanica e di una vita libera e indipendente?
MARTINA SAHLER è una scrittrice bestseller di romanzi storici. Vive vicino a Colonia e il suo giardino si ispira ai princìpi dei botanici inglesi. Passa molto tempo in Inghilterra per svolgere ricerche, soprattutto a Sissinghurst e Kew Gardens. La trilogia I segreti di Kew Gardens cominciata con Fiore blu (2021) e proseguito con Dalia rossa (2022), ha avuto uno straordinario successo. È anche autrice del racconto Natale a Summerlight House nel volume La villa dei sogni (2021).
Simona Borgatti, Maestre, Scatole Parlanti
La bruciata Agnese è cinica, distaccata e senza i suoi bambini rischia di andare ogni giorno sempre più giù; la perfetta Martina è aggiornata, efficiente e con un bambino la sua vita sarebbe ancora più perfetta di lei. Entrambe insegnano alla scuola primaria di Pieve Paesino, borgo di campagna con un Naviglio e un castello rudere dove, mal sopportandosi, condividono cattedra e LIM. Nel rettilario scolastico ci sono anche Bruno, unica quota azzurra della comunità scolastica, e i gruppi delle Tecnocrazie, delle Scandinave e delle Oratoriane, queste ultime vestali del parroco don Luigi Traffico. La mission, voluta fortemente dalla dirigente scolastica Teresa Della Pieve, e l’arrivo del piccolo Anish sveleranno un segreto e rivoluzioneranno la vita di tutta la comunità paesina. «Sia le vicissitudini scolastiche sia quelle di Pieve Paesino, borgo immaginario dove è ambientato il romanzo» continua Borgatti, «sono narrate in modo leggero, con ironia perché la vita è già faticosa di suo e ingrigirla ulteriormente farebbe disperdere le energie e perdere la speranza».
Simona Borgatti è nata nel 1966. Per La Memoria del Mondo ha pubblicato “Castelli fratelli – Un curioso tentativo di salvataggio” (2011) e “Se mi dici no…” (2019). Nel 2021, con il racconto “Il giovane Lorenzo” ha vinto la prima edizione del concorso letterario “Raccontami una foto” indetto dall’Associazione Culturale “La Ginestra” in collaborazione con il mensile della zona 6 di Milano “Il diciotto”.

