Il Segnalibro: la puntata di domenica 17 settembre
I libri più emozionanti e le interviste con gli scrittori più amati: tutto il piacere di leggere ogni domenica alle 12 con Il Segnalibro
C’è tutta l’emozione che solo i libri più appassionanti riescono a regalare, nell’appuntamento di Radio Monte Carlo “Il Segnalibro”.
Ogni domenica, alle 12 viaggiamo alla scoperta dei libri da non perdere. Nuovi romanzi e volumi da riscoprire. Pagine per commuoverci, ridere, imparare ed emozionarci sempre. Con le interviste agli autori più amati.
Tutto il piacere di leggere per un appuntamento imperdibile. Solo su Radio Monte Carlo.
I libri di domenica 17 settembre:
Carla Maria Russo – La figlia più amata. Storia delle sorelle Medici – PIEMME
Cosimo I de’ Medici, duca di Firenze, figlio di Giovanni dalle Bande Nere e nipote della grande Caterina Sforza, contrariamente al comune sentire, rivela una netta e spiccata predilezione per le figlie femmine. Non ha ancora diciotto anni, quando diventa padre di una bambina, Bia, che lui adora e cresce come se non fosse nata fuori dal matrimonio. Nella ricerca di una sposa, l’originale duca pretende che vengano tenute in considerazione anche le ragioni del cuore, non solo quelle della politica, e riesce così a sposare la bellissima Eleonora da Toledo. Eppure, mentre fortuna e amore sembrano colmare di gioie e benedizioni la famiglia di Cosimo, un destino tragico e doloroso è in agguato. Inattesa e brutale, giunge la morte di Bia, che procura al duca un dolore così devastante da mettere a rischio la sua vita. Riesce a ritrovare una ragione per andare avanti solo perché Eleonora annuncia di essere di nuovo incinta e il duca si persuade che sarà una bambina, una bellissima bambina. Nascerà infatti una femmina, Isabella, che il duca amerà di un amore così profondo ed esclusivo da condurlo a commettere ingiustizie e alimentare gelosie e rancori. Un fato avverso colpirà una dopo l’altra tutte le donne di casa Medici, trascinando verso una fine ancora più drammatica proprio quelle che il duca ha amato di più, vittime delle vendette che lui stesso ha contribuito a suscitare.
Carla Maria Russo è appassionata di ricerca storica e adora le biblioteche, dove trascorre parecchio tempo. Per Piemme ha pubblicato con grande successo La sposa normanna, Il Cavaliere del Giglio, L’amante del Doge, Lola nascerà a diciott’anni, La regina irriverente, Le nemiche, Una storia privata. La saga dei Morando, Cuore di donna (candidato al premio Io Donna). Ha dedicato tre bellissimi romanzi alla famiglia Sforza: I Venturieri, La bastarda degli Sforza e I giorni dell’amore e della guerra. Il suo romanzo L’acquaiola è stato presentato al Premio Strega e ha vinto il Premio Pavoncella e il Premio Viadana.
Shelley Read – Come il fiume – Corbaccio
1948, Iola (Colorado). Victoria Nash è una ragazza di diciassette anni che aiuta la famiglia a coltivare i campi di pesche. Mentre si dirige verso il suo villaggio, uno sconosciuto dagli occhi scuri e lucenti come di corvo si ferma per chiederle la strada. Il modo in cui lei sceglie di rispondere cambierà inconsapevolmente il corso delle loro giovani vite. Fra i due accende inconsapevolmente tanto la passione quanto il pericolo. E quando la tragedia colpisce, Victoria decide di abbandonare la vita come la conosceva e fugge nelle montagne, imparando ad affrontare la natura selvaggia. Col passare delle stagioni riuscirà a trovare la forza e il senso alle cose per andare avanti e ricostruire sé stessa, mentre è la stessa natura a cambiare un paesaggio, che, come quello interiore di Victoria, sembrava destinato a rimanere immutato: il fiume Gunnison minaccia di sommergere la sua terra natale e all’amato pescheto che appartiene alla sua famiglia da generazioni. Tra gli alberi di pesco e la natura selvaggia del Colorado una storia di coraggio di fronte alla perdita, alla sofferenza al sacrificio del cambiamento. Shelley Read esplora nel suo debutto cosa significa condurre la propria vita come se fosse un fiume, raccogliendosi e scorrendo, e trovando sempre una via d’uscita
Shelley Read è nata e cresciuta in Colorado, nelle Elk Mountains, dove la sua famiglia abita da cinque generazioni. Ha insegnato scrittura, letteratura e studi ambientali presso la Western Colorado University, ed è stata una delle fondatrici di un programma di supporto per studenti di prima generazione. Ha inoltre conseguito una laurea in scrittura e studi letterari presso l’Università di Denver. Collabora regolarmente con periodici, riviste letterarie e accademiche. Come il fiume, il suo primo romanzo, è ispirato al paesaggio da cui proviene e sarà pubblicato in oltre venticinque paesi.
Maurizio Crosetti – Chi ha rubato il pallone – Baldini+Castoldi
La Coppa del Mondo in Qatar poco prima di Natale è solo l’ultimo atto dell’epocale rivoluzione del calcio. Maurizio Crosetti ci guida alla scoperta di questa nuova frontiera tra calendari «impazziti», tifosi in fuga dagli stadi, maglie di gioco irriconoscibili, prezzi alle stelle, crisi finanziaria, moviole in campo e stadi/supermarket. Ma il libro è anche uno sguardo su un futuro più moderno e tecnologico, in cui il calcio femminile ha trovato nuovi spazi e si sta finalmente affermando oltre i pregiudizi.
Questo libro è una specie di drone: sorvola gli stadi e ne mostra cambiamenti e resistenze, le novità inarrestabili accanto al senso immortale. Un colpo d’occhio per tentare di capire le ragioni di questa attrazione repulsiva.
Ci sarà un motivo se amiamo ancora così tanto il pallone, e ci sarà un motivo se a volte ci sembra di non sopportarlo più. Vecchi coniugi del calcio, siamo irresistibilmente legati ai ricordi, ma anche a un brivido che non finisce. Perché racconta la nostra vita.
Maurizio Crosetti (Torino, 1962) è inviato speciale de «la Repubblica», sulle cui pagine ha raccontato i principali eventi sportivi degli ultimi trent’anni. Ha scritto libri di sport, un romanzo e una raccolta di favole. PerBaldini+Castoldi, ha pubblicato Campionissimi. Un giorno nella vita di trenta grandi ciclisti (2021) e, con Dino Zoff, La Coppa più bella del mondo. Spagna ’82: il leggendario capitano racconta il Mundial della nostra vita (2022).
Lancali – I Fell in Love with Hope – Sperling & Kupfer
La vita in un ospedale non è mai allegra, e lo sanno bene i ragazzi protagonisti di questa storia, che si trovano ogni giorno a fare i conti con malattie terribili e che devono ribellarsi al destino, cercando uno spiraglio di luce anche nella più buia delle notti. Per loro, anche la conquista più banale accende la speranza di una vita normale e, pur nella difficoltà della loro condizione, scoprono la felicità, l’amicizia e l’amore in modo struggente e toccante poiché danno valore a ogni momento come se fosse l’ultimo. Ma, se la situazione volgerà al peggio, riusciranno a proteggere il loro cuore?
LANCALI è lo pseudonimo di un’autrice che è nata in Francia e si è trasferita negli Stati Uniti a dieci anni. Attualmente studia Letteratura inglese e Lettere classiche. Ama leggere, scrivere e viaggiare, adora l’etimologia, la filosofia e l’equitazione. Vive con tre coinquiline e il suo cane Zelda.

