Il Segnalibro: la puntata di domenica 15 marzo
I libri più emozionanti e le interviste con gli scrittori più amati: tutto il piacere di leggere ogni domenica alle 12 con Il Segnalibro
C’è tutta l’emozione che solo i libri più appassionanti riescono a regalare, nell’appuntamento di Radio Monte Carlo “Il Segnalibro”.
Ogni domenica, alle 12 viaggiamo alla scoperta dei libri da non perdere. Nuovi romanzi e volumi da riscoprire. Pagine per commuoverci, ridere, imparare ed emozionarci sempre. Con le interviste agli autori più amati.
Tutto il piacere di leggere per un appuntamento imperdibile. Solo su Radio Monte Carlo.
I libri di domenica 15 marzo:
Cristina Marconi, Aurelia principessa controvoglia – BU Ragazzi Rizzoli
I suoi genitori sono tra i personaggi più famosi delle fiabe di tutti i tempi, ma la principessa Aurelia è diversa: a lei piace leggere libri di geografia, giocare a scacchi e fare lunghe passeggiate per i boschi, mentre i draghi e le fate non la interessano affatto. E questo perché le è stata lanciata una maledizione che la condanna ad avere una vita noiosa. Quando però la mamma e il papà vengono risucchiati dallo specchio magico di una strega, per salvarli non le resta che lanciarsi all’avventura, con il fedele gatto Clodomiao e il saggio destriero Odoacre. I tre amici riusciranno a spezzare l’incantesimo una volta per tutte?
Cristina Marconi è nata a Roma, ha vissuto per tanti anni a Londra e si è portata tutto dietro a Milano. Giornalista, ora si dedica soprattutto alla narrativa e all’insegnamento della scrittura. Ha tradotto Le bambole di carta di Julia Donaldson e ha letto talmente tante filastrocche a sua figlia che, quando è distratta, le capita ancora di parlare in rima. Quando può, sale su un palco e racconta storie.
Geraldina Neri, La morte non medita – PIEMME
L’estate, a Milano, inizia sempre ad agosto. I tram sferragliano solitari tra i caselli di Porta Venezia e l’afa soffoca ogni rumore. Ma una mattina, nel dedalo di vie dietro corso Buenos Aires, una nenia straniera si diffonde nell’aria ovattata. Om Sarveshaam Svastir-Bhavatu: possa esserci felicità in tutti. Proviene dal portone socchiuso di un palazzo elegante. Oltre, si intravede un giardino zen: è l’ingresso del White Lotus, un centro spirituale. Un’oasi di pace e serenità, almeno in apparenza. All’improvviso, però, la quiete si incrina. Il canto è interrotto da un grido. Una giovane donna, raccolta in meditazione, si alza, si contorce, poi crolla a terra. Quando i medici arrivano sul posto, per lei non c’è più nulla da fare. Ne viene decretato il decesso. Davanti al portone di via Nino Bixio si precipita l’ispettore Amanda Visentin, la Ducati ancora calda di asfalto e una ciocca rosso Tiziano che sbuca dal casco. È la migliore detective della città: ha un olfatto fuori dal comune e qualche problema di carattere dovuto a un passato difficile da seppellire. Oltre le porte del centro la attendono un muro di segreti e una comunità compatta, guidata da un ipnotico e ambiguo santone… E c’è qualcuno, nascosto nell’ombra, che tiene gli occhi puntati su di lei.
Geraldina Neri lavora in televisione da oltre trent’anni come esperta di comunicazione e programmazione. Da dieci anni è alla guida del palinsesto di Top Crime come Channel Manager. La passione per il giallo e il noir l’ha portata a studiare scrittura di genere con Luca Briasco e a pubblicare nel 2022 il suo primo romanzo, Naftalina, finalista al premio NebbiaGialla. Vent’anni fa si è avvicinata al buddismo, che continua a praticare. Dal 2019 è Mindfulness Counselor certificata e insegnante di meditazione.

