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Radio Monte Carlo Articoli News Il 5 ottobre 2011 ci lasciava Steve Jobs: le sue idee hanno cambiato il mondo per sempre

Il 5 ottobre 2011 ci lasciava Steve Jobs: le sue idee hanno cambiato il mondo per sempre

Il padre della Apple e dell’iPhone è scomparso 8 anni fa ma i suoi insegnamenti sono ancora oggi un mantra per lo sviluppo tecnologico del futuro.

Sono ormai passati 8 anni da quel 5 ottobre 2011, giorno in cui ci ha lasciato Steve Jobs. Il padre della Apple e dell’iPhone ha contribuito con le sue idee a cambiare il nostro modo di concepire la quotidianità, la comunicazione e il modo di lavorare. In altre parole Jobs ha cambiato il mondo per sempre. È anche grazie a lui infatti che ormai tutti noi possediamo uno smartphone e un computer, che il modo di fruire la musica è cambiato perché Jobs era avanti anni luce e aveva già previsto tutto quello che si è poi avverato.

Steve Jobs ha avuto una storia familiare tribolata: la madre lo diede in affidamento e trascorse infanzia e adolescenza tra diverse difficoltà. Si iscrisse all’università ma non la trovò interessante e soprattutto le difficoltà economiche si facevano sentire a tal punto che raccoglieva bottiglie di vetro vuote per incassare i soldi dei resi e andava a mangiare nelle mense per poveri. Inoltre provò a seguire una dieta di sole mele (forse una intuizione?) senza successo.

Scoperta la passione per l’elettronica conobbe il suo compagno di avventure Steve Wozniak e a soli 21 anni Steve Jobs fondò la Apple. Il primo computer fu l’Apple I, un semplice elaboratore che aveva interessanti caratteristiche innovative per l’epoca. Nel 1979 Jobs venne ispirato dalla Xerox e mise le basi per la costruzione del moderno mouse e nel 1984 diede vita al primo Macintosh, il primo computer che presentava, appunto, un mouse per controllarlo.

Il rapporto con la sua azienda però fu a dir poco complicato e nel 1985 venne licenziato dalla Apple, l’azienda che lui stesso aveva fondato. «Essere licenziato da Apple fu la cosa migliore che potesse capitarmi. Mi liberò dagli impedimenti permettendomi di entrare in uno dei periodi più creativi della mia vita» disse anni dopo.

Jobs fondò la NeXT dove continuò a sviluppare le sue idee e negli anni Novanta venne richiamato a dirigere la Apple. Nel 2001 arrivò l’iPod, seguito due anni dopo da iTunes. Il successo fu incontrollabile e sull’onda dei buoni risultati nel 2007 arrivò la rivoluzione, l’iPhone. Il resto è storia recente con tutte le nuove versioni del melafonino che hanno contribuito a lanciare la Apple come una delle aziende più quotate in tutto il mondo.

Nel frattempo però Jobs si ammalò di tumore al pancreas e non riuscì a vincere la sua personale battaglia, così il 5 ottobre 2011, a soli 61 anni, ci lasciò. Ma le sue idee gli sopravviveranno per anni, decenni, forse secoli perché è grazie a Steve Jobs che il progresso tecnologico è arrivato fino a questo punto ed è proprio grazie alle sue intuizioni che si svilupperanno i device e le componenti tecnologiche del futuro.

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