Vai al contenuto
Radio Monte Carlo Articoli News Il 28 giugno 1867 nasceva Luigi Pirandello: 3 curiosità sulla sua vita

Il 28 giugno 1867 nasceva Luigi Pirandello: 3 curiosità sulla sua vita

Il premio Nobel per la letteratura del 1934 era un gran narciso e… aveva un grande appeal sulle sue studentesse!

Il 28 giugno 1867 nasceva a Girgenti, in provincia di Agrigento, Luigi Pirandello, uno dei più importanti scrittori, commediografi e poeti italiani. A cavallo tra ‘800 e ‘900 lo scrittore siciliano ha cambiato per sempre la letteratura italiana, regalandoci romanzi e pièce teatrali che ancora oggi vengono utilizzati per spiegare l’animo umano e i rapporti sociali. Pirandello fu infatti un lucido osservatore della società e dell’uomo riuscendo a illustrare al meglio in romanzi e commedie le contraddizioni della sua epoca.

Per omaggiare il grande scrittore, in occasione dell’anniversario della sua nascita, abbiamo deciso di rivelarvi 3 curiosità che riguardano la sua vita, raccolte nel libro “Vite segrete dei grandi scrittori italiani. Tutto ciò che non vi hanno mai raccontato sui grandi scrittori italiani” di Tommaso Guaita e Lorenzo Di Giovanni.

1. Un gran narciso

Chi l’avrebbe mai detto? Luigi Pirandello era un grande narciso! Lo disse egli stesso a Maria Antonietta Portulano, quella che diventerà poi sua moglie, in una lettera: «È un vizio a cui vorrei rinunciare per non appannare gli specchi» diceva sul fatto di baciare la sua immagine riflessa allo specchio. Era conosciuto per essere un uomo bello, affascinante e molto colto.

2. «Sei personaggi in cerca di pubblico»

Una delle sue opere teatrali più famose, «Sei personaggi in cerca di d’autore», all’inizio non piacque a nessuno e alle prime repliche, tenutesi al teatro Valle di Roma, in molti gli diedero del “buffone”. Si racconta che alla fine di una piece Pirandello sia salito sul palco dove venne accolto da un lancio di monetine e fu costretto a scappare. Alcune repliche andarono poi deserte e così lo scrittore decise di cambiare, temporaneamente, il titolo della sua opera in «Sei personaggi in cerca di pubblico». L’ironia non gli è mai mancata.

3. Le studentesse stravedevano per lui

Pirandello era un professore di lettere e i suoi corsi diventarono presto noti in quanto le sue studentesse non riuscivano a resistere al suo fascino. Lo scrittore, sempre ligio al suo dovere di educatore, non era molto contento del suo successo visto che durante le sue lezioni le sue studentesse cercavano in ogni modo di farsi notare dal bel professore. E così non perdeva tempo per fare richiami e scrivere note sul registro. Una volta una sua studentessa gli scrisse una lettera dove minacciava di uccidersi se lui avesse continuato ad ignorarla; un’altra si spogliò davanti a lui; altre mettevano nelle tasche della sua giacca e nella borsa biglietti d’amore.

Foto

Video