Il 17 agosto 1945 usciva “La fattoria degli animali” di George Orwell. Ecco i 5 temi forti del libro
Si tratta di un romanzo che ha fatto storia: tramite allegorie mostra tutte le sfaccettature del comportamento umano.
Avete mai letto “La fattoria degli animali” di George Orwell? Si tratta di un romanzo che ha fatto storia e che è stato pubblicato per la prima volta il 17 agosto 1945, esattamente 73 anni fa. A dire il vero Orwell lo aveva già pronto nel 1943, ma a causa del conflitto mondiale è riuscito solo nell’estate di due anni dopo a farlo pubblicare. Il romanzo è ambientato in una fattoria in cui gli animali, ribellandosi all’uomo sfruttatore, si organizzino autonomamente in una nuova società. Che però non sarà migliore della precedente, anzi… Le pagine scritte da Orwell sono ricche di allegorie e metafore e ci mostrano tutte le sfaccettature dell’animo umano.
Per festeggiare il compleanno simbolico de “La fattoria degli animali” ecco la lista dei 5 temi forti del libro
1. L’allegoria della rivoluzione
I protagonisti assoluti sono gli animali che si ribellano al padrone. Questi però formano a loro volta un regime, tradendo le benevole intenzioni iniziali. In questo modo Orwell descrive, con una geniale allegoria, tutte le rivoluzioni che si sono susseguite nel tempo, nate da nobili ideali e poi quasi sempre trasformatesi in regimi totalitari.
2. Il potere come corruttore delle coscienze
Quando gli animali riescono a cacciare dalla fattoria gli uomini sembra che sia stato raggiunto il lieto fine. Invece, acausa della loro stessa sete di potere, si rivelano malvagi e sfruttatori come gli uomini. Il potere trasforma radicalmente le loro coscienze, e fa emergere solo tradimento e corruzione.
3. La comunicazione come propaganda
Orwell è sempre stato molto sensibile al tema “comunicazione uguale propaganda” (tema che in “1984” raggiunge forse la sua massima espressione): nel romanzo la comunicazione, utilizzata come propaganda da chi ha il potere, influenza tutti coloro che non riescono ad esercitare il loro senso critico e la subiscono passivamente.
4. La satira dei totalitarismi
Il romanzo parla di animali diventati tiranni, ma il riferimento immediato è ai totalitarismi del XIX secolo.
5. Il valore del rispetto
Dalle pagine de “La fattoria degli animali” emerge con forza il concetto del rispetto verso tutti gli esseri viventi, la cui mancanza porta alla miseria umana e al fallimento.

