Gary Barlow confessa che, agli inizi della sua carriera, l’ossessione di diventare un cantante di successo era talmente forte tanto da spingerlo a inviare delle foto in pose sexy ad alcuni manager di case discografiche al fine di ottenere un contratto. Pare che i suoi sforzi abbiano sortito l’effetto desiderato poiché da lì a poco, Gary venne chiamato da Nigel Martin-Smith, che gli propose di unirsi ai Take That nel 1990.
Il produttore ha anche svelato alcuni particolari sulla formazione dei Take That – di cui fanno parte anche Mark Owen, Howard Donald, Jason Orange e Robbie Williams – raccontando che la band prima dell’arrivo di Gary stava per prendere una direzione diversa poiché l’idea iniziale era quella di assegnare a Mark il ruolo di cantante principale. Ma a vincere il ‘duello’ fu Gary, che dimostrò ampiamente le sue doti vocali e le sue abilità da cantautore.
Nigel ha dichiarato: «Se Gary non si fosse unito, i Take That sarebbero stati qualcosa di completamente diverso».

