Franco Zeffirelli: addio al grande maestro italiano
Amico di Maria Callas e di Elizabeth Taylor, aveva girato film come "Giulietta e Romeo" e "Gesù di Nazareth" e opere liriche celebri in tutto il mondo
Franco Zeffirelli è morto nella sua casa di Roma. Aveva 96 anni, la maggior parte dei quali spesi sui teatri e sui set di spettacoli destinati a passare alla storia. Il suo era un talento eclettico: regista, sceneggiatore, attore, aveva segnato con le sue opere gli Anni Settanta e Ottanta. Il pubblico lo ricorda per film di grande impatto emotivo come “Fratello Sole, Sorella Luna”, “Giulietta e Romeo”, “Gesù di Nazareth”, “Callas For Ever”.
Franco Zeffirelli era nato a Firenze (e sarà sempre un grande tifoso della Fiorentina) il 12 febbraio 1923. Il suo vero nome era Gian Franco Corsi, ma poiché il padre lo riconobbe solo quando aveva 19 anni, la madre aveva inventato un cognome ispirandosi agli “zeffiretti“, da Mozart. Zeffirelli fu allevato dai cugini del padre e narrò, molto romanzando, la sua infanzia nel film “Un tè con Mussolini“. A segnare la sua carriera fu l’incontro con il regista Luchino Visconti, che lo assunse come scenografo.
Da allora, tante furono le regie teatrali e cinematografiche, da Shakespeare alle opere liriche, passando per i più grandi palcoscenici internazionali, ma anche per la televisione (“Gesù di Nazareth“). Per lui avevano recitato Mel Gibson (“Amleto”), una giovanissima Charlotte Gainsbourg (“Jane Eyre”), Placido Domingo (“Cavalleria Rusticana”), Elizabeth Taylor (“Il giovane Toscanini”). Grande amico di Maria Callas, Zeffirelli le aveva dedicato il film “Callas Forever”.
Nel corso della sua carriera, Zeffirelli aveva vinto vinto cinque David di Donatello, due Nastri d’argento e ha avuti 14 nomination all’Oscar. Nel 2004 la Regina Elisabetta lo aveva nominato Cavaliere Commendatore dell’Impero britannico.
(Foto Getty Images)
Guarda una scena da “Giulietta e Romeo” di Franco Zeffirelli

