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Radio Monte Carlo Articoli Curiosità Eduardo Martins, il finto fotografo che ha ingannato il mondo fugge in Australia

Eduardo Martins, il finto fotografo che ha ingannato il mondo fugge in Australia

Appassionato di surf e fotografo professionista impegnato nelle zone di guerra: con una storia inventata e delle foto rubate, Martins è riuscito a diventare famoso.

Con la sua storia commovente e il suo coraggio fuori dal comune Eduardo Martins era diventato famoso in tutto il mondo, guadagnandosi interviste e pubblicazioni sui quotidiani più importanti del mondo, dal Wall Street Journal al francese Le Monde. Poi man mano tutti i segreti del “fotografo impostore” sono venuti a galla e si è scoperto che, in realtà, era tutta una farsa.

Eduardo aveva raccontato a tutti che a 18 anni aveva vinto la sua battaglia contro la leucemia e che da allora aveva deciso di cambiare vita, dedicandosi agli altri e diventando un fotografo di guerra impegnato in prima linea in zone calde come Aleppo, Gaza e Mosul. I “suoi” scatti sono diventati famosi in tutto il mondo grazie ai suoi profili su Twitter (seguito da oltre 120mila persone) e Instagram, con 58mila follower.

Poi qualche passo falso e delle segnalazioni da parte di alcuni veri fotografi professionisti hanno permesso di scoprire che la sua storia in realtà era costruita a tavolino per impressionare tutti ed ottenere un facile successo: persino la sua passione per il surf, probabilmente pensata per dare un po’ di fascino al suo personaggio, era completamente inventata.

Bello, biondo, occhi azzurri, surfista che a 18 anni ha vinto la sua battaglia durata sette anni contro la leucemia e che da quell’esperienza ha trovato la forza e l’ispirazione per cambiare vita, diventando un fotografo di guerra. Così Eduardo Martins ha iniziato a realizzare reportage in prima linea da Aleppo, Mosul, Gaza, Mogadiscio che gli sono valsi pubblicazioni nei più importanti media del mondo, come Wall Street Journal, Bbc, Vice, Le Monde, e numerose interviste, un profilo Twitter da 120mila follower e uno Instagram da oltre 58 mila. Un solo problema: nessuna di quelle foto era stata realmente scattata da lui, tutte rubate ad altri fotografi professionisti. Nemmeno quelle mentre fa surf e la sua immagine del profilo: quel biondo, occhi azzurri, intento a cavalcare le onde è il surfista britannico Max Hepworth-Povey.

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