Vai al contenuto
Radio Monte Carlo Articoli News Ecco perché non dovreste dormire in aereo durante decollo o atterraggio

Ecco perché non dovreste dormire in aereo durante decollo o atterraggio

Un pisolino in questi momenti potrebbe essere molto pericoloso.

Dormire in aereo è praticamente inevitabile. Sarebbe meglio però rimanere vigili almeno al momento del decollo e dell’atterraggio, per il benessere delle nostre orecchie.

I rischi sono piccoli disagi come orecchie tappate per qualche ora o giorni, ma anche più serie otiti fino alla perforazione del timpano.

Come afferma l’audiologa e foniatra del Centro Medico Santagostino di Milano, Arianna Mengucci “Il problema è la pressione. Nello stato ottimale la pressione atmosferica e quella interna dell’orecchio è la stessa, e a regolare questo meccanismo è la Tuba di Eustachio: un piccolo canale che collega orecchio medio e rinofaringe. Quando, ad esempio, deglutiamo o soffiamo il naso, la tuba si apre ed equilibra fisiologicamente la pressione, ma il suo funzionamento può non essere sufficiente in caso di cambi repentini di pressione atmosferica come quelli che si verificano durante decollo e atterraggio. In questi momenti si sconsiglia di dormire perché è solo da svegli che si possono mettere in pratica piccoli meccanismi di difesa che possono rivelarsi molto utili”.

Durante le fasi di decollo e atterraggio, si dovrebbe pertanto forzare la tuba ad aprirsi, per esempio masticando un chewing gum o facendo la manovra di Valsalva,in pratica soffiarsi il naso impedendo che esca l’aria, tappandolo.
Ai bambini, invece, si consiglia di tenere il ciuccio e bere.

Nel corso del resto del viaggio, l’organismo avrà avuto tutto il tempo di regolarsi e si può quindi dormire beatamente fino a poco prima dell’atterraggio.

Foto

Video