Ecco perché cantiamo sotto la doccia!
Sotto la doccia siamo tutti rockstar e la spiegazione è scientifica.
Aprire il rubinetto della doccia è, per molti, come alzare il sipario: il doccino diventa un microfono e noi la star!
Se anche voi siete tra coloro che sotto la doccia si esibiscono in performance da standing ovation, ma fuori non vi azzardereste neanche a fischiettare, sappiate che tutto ciò ha una spiegazione scientifica!
Tanto per cominciare, l’ambiente nel box doccia contribuisce a dare l’impressione di essere più intonati, grazie alle superfici dure e lisce del bagno che fanno rimbalzare le onde sonore, amplificando la voce e facendola sembrare più profonda e potente.
C’è poi la componente psicologica. Il rumore dell’acqua che scorre costituisce un piacevole sottofondo che rende meno timidi e pare favorire i gorgheggi.
In generale, secondo la scienza, questi concerti improvvisati sono un vero e proprio toccasana per la mente. Il canto stimola infatti il cervello a rilasciare dopamina, la molecola del buon umore.
Secondo lo studio condotto dall’Università Tsurumi in Giappone, una performance canora di soli tre minuti abbassa i livelli di cortisolo (l’ormone associato allo stress), mentre la pressione sanguigna, la respirazione e la frequenza cardiaca si sincronizzano.

