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Radio Monte Carlo Articoli News Due torri in vetro avvinte insieme e un incredibile oblò al centro: l’ultimo grattacielo di Zaha Hadid toglie il fiato

Due torri in vetro avvinte insieme e un incredibile oblò al centro: l’ultimo grattacielo di Zaha Hadid toglie il fiato

Il meraviglioso grattacielo di 45 piani in vetro con un buco al centro è l’opera postuma di Zaha Hadid. L’edificio sorge a Pechino, nella zona d’affari di Fengtai.

È alto la bellezza di 194,15 metri, ha 45 piani e una facciata interamente realizzata in vetro. È la torre SOHO Leeza, la magnifica opera di design postuma dell’architetto Zaha Hadid. La sua particolarità più stupefacente è l’atrio, che si estende in tutta la sua lunghezza.

Il suo volume è unico e la sua forma cilindrica lo rende futuristico. Due torri strutturalmente identiche si contorcono, divise ma interconnesse tra loro. Sono come due grandi spirali alle quali si accede attraverso l’atrio che le percorre.  

L’esterno della torre è un vero e proprio guscio che, grazie al vetro con cui è stato realizzato, permette di vedere al suo interno, in un mix di luci che donano a tutta la struttura un’atmosfera incredibile.  

Il progetto parte dalla necessità di costruire un edificio simbolo del quartiere e di rivalutarlo. Sorge, infatti, nel quartiere degli affari di Fengtai a Pechino, punto di connessione tra il centro della città e l’aeroporto.

SOHO Leeza è l’ultimo progetto dello studio Zaha Hadid Architects, eretto dopo la morte di uno degli architetti più interessanti del panorama internazionale, prima donna ad aver vinto il Premio Pritzker di Architettura, l’equivalente del Premio Nobel nel settore del design urbano. 

Tra le altre opere, Zaha Hadid è l’ideatrice del Maxxi a Roma, dell’Opera House in Cina, del Sheikh Zayed Bridge ad Abu Dhabi, del Riverside Museum a Glasgow e del New Port Building ad Anversa.  

(Foto Getty Images)

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