Dieta dell’orologio: per dimagrire basta mangiare in determinati momenti
Chi l’ha detto che per dimagrire c’è bisogno di scegliere cibi particolari? È sufficiente tenere d’occhio l’orologio: ecco la crononutrizione.
La tanto agognata prova costume di avvicina giorno dopo giorno e voi… siete pronti? Se state provando diete last minute e digiuni forzati forse è il caso di mettere da parte i buoni propositi: per arrivare in forma in estate c’è bisogno di un programma di allenamento e di una dieta sana ed equilibrata che inizi molto prima che alla fine di maggio.
Se magari la prossima volta volete tenere a mente una dieta particolare, o magari la volete iniziare adesso se avete come obiettivo quello di andare in spiaggia ad agosto, vi consigliato la “dieta dell’orologio”, un particolare regime alimentare che non si basa tanto sui cibi da mangiare quanto sui tempi, la crononutrizione. Spieghiamo meglio: il nostro organismo è legato a doppio filo con i ritmi circadiani e il metabolismo. I primi sono nient’altro che il nostro orologio interno, che si setta con le 24 ore del giorno e che risente delle funzioni fisiologiche e dei livelli ormonali e ci consentono di vivere più in sintonia con il tempo che scorre. Ovviamente essi risentono dei cambiamenti delle ore della giornata, delle stagioni, dei nutrienti che ingeriamo nel nostro organismo in base all’orario e ai tempi. Ecco, qui sta il succo: la crononutrizione mette al centro della dieta proprio le ore dei pasti. Una dimostrazione scientifica arriva dalla rivista Cell Metabolism che ha evidenziato come se si ingeriscono tutte le calorie della giornata prima delle 3 del pomeriggio il nostro organismo subisce una notevole perdita di peso, controlla meglio i livelli di glucosio nel sangue e diminuisce la pressione arteriosa: merito dell’orologio biologico che si adatta al ritmo giorno-notte. Alcune ricerche hanno dimostrato che durante la notte il gene che causa la grelina, l’ormone della fame, viene spento mentre quello che produce leptina, che blocca l’appetito, viene acceso. Alain Delabos, teorico della crononutrizione, sostiene che questo regime alimentare è più che altro un «modo di nutrirsi che rispetta il nostro orologio biologico a sua volta scandito dalle variazioni metaboliche che intervengono durante la giornata: il corpo non assimilerebbe i diversi alimenti nello stesso modo nei vari momenti della giornata stessa».
Sulla crononutrizione vi sono però molte critiche perché alcuni sostengono che un regime alimentare che funzioni non si può basare solo sui tempi e soprattutto non vi sono sufficienti prove scientifiche a supporto. Per mettere a punto una dieta ad hoc sempre meglio rivolgersi a un nutrizionista o a un dietologo.

