Detersivi per i piatti: controllate se contengono questi componenti pericolosi
La lista dei componenti dannosi che si possono trovare nei detersivi più usati per lavare i piatti
Detersivi per i piatti: controllate se contengono questi componenti pericolosi
Lavare i piatti, un gesto apparentemente semplice e quotidiano, è un’attività che può nascondere insidie. I detersivi per i piatti infatti possono contenere componenti pericolosi per la nostra salute o per l’ambiente. Ecco perché un ente statunitense non profit, l’Environmental Working Group (EWG), ha stilato, oltre a una classifica dei detergenti U.S.A. più o meno nocivi, anche una lista di ingredienti che non dovrebbero comparire nei detersivi. Ecco quali sono:
Cocamide DEA: pericolosa per la vita animale e vegetale delle acque in cui viene disciolta
DMDM idantoina: rilascia sostanze chimiche dannose tra cui la formaldeide, con irritazione di pelle, occhi e polmoni
Etanolammina: causa allergie e può nuocere al sistema nervoso e a quello respiratorio
Formaldeide: può causare tumori, allergie, dermatiti
Borato di sodio: ha effetti negativi sul sistema riproduttivo e su quello endocrino
Acido solforico: è dannoso per la pelle e l’apparato respiratorio e può causare tumori
Triclosan: agli effetti dell’acido solforico aggiunge anche problemi al sistema digestivo e alla vista
Altre sostanze da cui sarebbe bene tenersi alla larga sono quelle genericamente indicate come tensioattivi, coloranti, agenti schiumogeni, regolatori del ph e conservanti.

