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Radio Monte Carlo Articoli News Dai piccioni all’acquisto improrogabile di lingerie: le scuse più assurde di chi vuole uscire nonostante i divieti

Dai piccioni all’acquisto improrogabile di lingerie: le scuse più assurde di chi vuole uscire nonostante i divieti

Molti italiani non riescono davvero a capire la necessità assoluta di restare in casa. E inventano le scuse più inverosimili per uscire. Ecco la lista, con l'appello: restate in casa!

Stare a casa in isolamento è difficile per tutti, eppure è una misura necessaria per cercare di arginare la diffusione del Coronavirus. Gli italiani, però, proprio non vogliono saperne di rispettare le regole per qualche giorno per cercare di uscire da questa emergenza il prima possibile: in barba a ogni divieto, tante persone continuano a uscire senza un valido motivo e, una volta fermati dalle autorità, forniscono delle giustificazioni assurde.

Sembra proprio, insomma, che certe persone siano disposte a tutto pur di non restare a casa, ma la pagano a caro prezzo, visto che in tutto il paese continuano a fioccare le sanzioni. Tra le autocertificazioni più fantasiose spicca quella di un ragazzo di Albano il quale ha spiegato la sua presenza per strada con l’urgenza di “dare da mangiare ai piccioni”, visto che tra l’altro sua madre lo avrebbe cacciato di casa. A Monterotondo, invece, una donna, ha detto agli agenti di essere passata al mercatino dell’usato per acquistare degli indumenti intimi in quanto dopo essere uscita dall’ospedale ne era sprovvista.

Un uomo ha detto di essere uscito perché in preda all’ansia; un altro ha dato la colpa alla moglie che lo avrebbe cacciato di casa; un altro ancora, a Palermo, ha detto di essere uscito perché aveva bisogno di prendere il sole. Per non parlare della persona che si è giustificata dicendo che non poteva rimanere in casa perché stavano facendo le pulizie.

E questi sono solo alcuni esempi di persone colte a bighellonare senza motivo per la strada; poi ci sono quelli che vanno a fare la spesa in famiglia, fingendo di non sapere che solo una persona per ciascun nucleo familiare può recarsi a comprare i generi alimentari di prima necessità. A Lucca la Polizia hanno fermato una coppia in macchina e la donna ha spiegato che non si fidava a mandare il marito da solo a fare la spesa, in quanto non lo ritiene in grado di acquistare i prodotti giusti.

Gli italiani, insomma, continuano a essere indisciplinati e questo potrebbe significare dover protrarre ulteriormente i giorni di quarantena se i contagi non dovessero diminuire. L’invito, dunque, è quello di riflettere bene prima uscire senza motivo e di impegnarsi a rispettare le regole.

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